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AL DIRETTORE | 24 novembre 2023, 08:20

A Borriana la scuola dove i grandi sono i tutor dei piccoli

Le maestre della primaria: “E’ molto più facile imparare se un concetto viene spiegato da un compagno, magari un po’ più esperto, che non dalla maestra”

A Borriana la scuola dove i grandi sono i tutor dei piccoli - Foto Scuola Primaria Borriana

A Borriana la scuola dove i grandi sono i tutor dei piccoli - Foto Scuola Primaria Borriana

Riceviamo e pubblichiamo:

"Da quasi un decennio la scuola primaria di Borriana ha intrapreso una precisa strada pionieristica didattico-educativa, riconosciuta anche nelle attuali indicazioni del PNRR, grazie alla formazione del team docente che via via è cresciuto numericamente e qualitativamente e che ha permesso di aumentare il numero degli iscritti, attualmente  53 così distribuiti: in prima 9 bambini, in seconda 15, in terza 10, in quarta 14 e in quinta 5.

Oggi è rimasta una sola pluriclasse ( 4^-5^) che potrebbe sdoppiarsi in futuro visti i numeri in costante aumento, nonostante l’identità di questa scuola si sia definita proprio nel lavoro svolto con bambini di età diverse all’interno dello stesso gruppo-classe.

I grandi infatti svolgono un ruolo di tutor dei più piccoli, sono dei facilitatori dell’apprendimento perché, come dicono gli insegnanti che lavorano qui, “è molto più facile imparare se un concetto ti viene spiegato da un compagno, magari un po’ più esperto, che non dalla maestra!”

Qui a Borriana é raro vedere all’ingresso del mattino bambini che piangono o che faticano a lasciare i genitori poiché sanno che appena entrati li aspetta il momento dell’accoglienza, una sorta di rituale quotidiano a cui è ormai difficile rinunciare, nel quale l’obiettivo principale è quello di creare un clima di famigliarità che faccia da ponte tra la casa e la classe; una sorta di spazio, fatto di attività di espressione personale, creatività o autoriflessione, che segna un tranquillo e morbido passaggio al contesto scolastico.

E parlando di spazi in questo plesso, costituito da un edificio ad un piano di una metratura non eccessivamente ampia, vengono sfruttate tutte le aree disponibili per svolgere le varie attività didattiche: oltre alle aule, ogni lezione può essere effettuata in palestra, nel corridoio, nell’ atrio prospiciente all’ingresso e sicuramente nel giardino che circonda la scuola e dove sono allestiti tavoli e panche per gran parte dell’anno scolastico.

E’ piuttosto frequente che i bambini possano impegnarsi nei loro compiti anche sdraiati per terra o sul prato, dove la lettura di un libro, lo svolgimento di un esercizio o la risoluzione di un problema sono affrontati in un’atmosfera quieta e in piena comodità. Ogni attività viene proposta in una modalità dinamica e coinvolgente, fatta di allenamento alla cooperazione tra pari (lavori in coppie e piccoli gruppi), incoraggiamento allo spirito di squadra nella contemporanea valorizzazione delle unicità di ciascuno.

Gli insegnanti che lavorano in questa scuola primaria hanno fatto una scelta precisa, non sono capitati qui per caso, perché queste modalità richiedono una programmazione meticolosa e creativa, un impegno che deve far trasparire entusiasmo e fiducia in un metodo giocoso, ma non improvvisato. Forse è necessario anche un po’ di coraggio per abbandonare il nozionismo rassicurante dell’aver “ fatto tutto” a favore di un apprendimento di life skills più profondo e duraturo.

I docenti di questa primaria si sono resi conto di quanto siano indispensabili una certa flessibilità nell’insegnare e l’apertura ad una visione del bambino come un essere-persona a cui non possiamo rivolgere solo la parte strettamente informativa delle discipline, avendone cura solamente negli aspetti cognitivi; ogni giorno in questa scuola vengono dedicati ampi momenti in cui si nutre l’aspetto relazionale ed affettivo di ciascuno, ben sapendo che la gratificazione che ne deriva nel vedere i progressi emotivi dei singoli e del gruppo accrescono la fiducia nell’efficacia di questo metodo.

Ciò trova conferma anche nel riscontro positivo che viene riportato dagli ex alunni e dalle loro famiglie che, a distanza di anni, descrivono il percorso personale fatto dai loro figli, i quali dimostrano di possedere validi strumenti e una solida consapevolezza di sé."

Le insegnanti della scuola primaria di Borriana

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