Newsbiella Young - 03 novembre 2023, 08:20

"La cosa più importante non è capire le cause del conflitto, ma che i bambini non hanno colpe"

"Ogni bambino ha il diritto a vivere in pace, in sicurezza e felicità"

"La cosa più importante non è capire le cause del conflitto, ma che i bambini non hanno colpe"

Il mondo è un luogo meraviglioso, pieno di colori, gioia e risate, ma a volte in alcuni luoghi, i bambini non possono vivere la loro infanzia felicemente a causa di conflitti e guerre. Alcuni di questi stati sono la Palestina e Israele, dove, bambini sono diventati innocenti di questo conflitto lungo e doloroso.

I bimbi sono come fiori che sbocciano nel giardino della bella vita. Sognano di imparare, di giocare, crescere, essere felici. Purtroppo nel medio oriente molti bambini non possono realizzare questi sogni. Sono costretti a vivere con la paura costante di essere bombardati e vittime di sparatorie. Perdono le loro case, le persone a loro più care, prima di sperimentare cos’è un infanzia.

Immaginate di vivere in un mondo dove i bambini non hanno possibilità di andare a scuola perché è stata rasa al suolo, un mondo dove è più probabile che tu ti faccia male per un proiettile vagante, che per una semplice caduta al campetto di calcio.

Questa non è finzione, non è un film dell’orrore, questa è la realtà. La cosa più importante non è capire le cause del conflitto, ma che i bambini non hanno colpe: in questi disaccordi, non importa che siano palestinesi o israeliani, ogni bambino ha il diritto a vivere in pace, in sicurezza e felicità. Ognuno di loro ha il diritto come lo abbiamo avuto noi a poter scegliere; noi possiamo evitare di cadere nella trappola per orsi, loro ci sono nati. Poter essere amati, amare, vedere i propri genitori e guardare verso un futuro luminoso senza avere il timore che non ci siano più al tuo ritorno.

Sta a noi fare tutto il possibile per proteggerli e dargli voce, la stessa che noi sprechiamo per le cose più futili, che loro perdono scappando non dietro ad un pallone, ma scappando dalle bombe. Una soluzione è promuovere la pace, essa è l'unica strada percorribile ed è un nostro dovere. Possiamo farlo educando gli altri su questa situazione, sostenendo organizzazioni umanitarie, diffondendo messaggi d'amore e speranza, perché ogni bambino che muore in questo conflitto, è una perdita per l'intera umanità !!!

Lasciamoli crescere in una realtà dove ogni bambino possa sorridere, giocare, imparare senza paura, in una società che si impegna per farli crescere con l’amore necessario. La pace è l’unico raggio di sole che ci dona speranza e ci riflette verso un futuro degno, perché ognuno di quei bambini, merita di vivere una vita piena di gioia e possibilità

Atik Abdellatif 5A Gae Aulenti indirizzo MAT