SPORT - 02 novembre 2023, 10:00

Supercoppa, le pagelle della finalissima: 10 e lode allo spettacolo in campo

Voti e curiosità a cura di Giuseppe Rasolo.

Supercoppa, le pagelle della finalissima: 10 e lode allo spettacolo in campo

Spettacolo 10 e lode: una partita infinita come alcuni scambi maturati sotto rete, un risultato sempre in bilico, nonostante la Lube avesse messo una seria ipoteca fin dall’inizio. Spettatori in visibilio e pronti ad applaudire ogni singola giocata.

Forum 10: rivestito a festa, rifatto il parquet, luci che mettevano il pubblico nelle condizioni ideali di partecipare a una scenografia assolutamente imperdibile. E’ tornato ai fasti del 2009, gremito in ogni ordine di posti.

Tifosi del Perugia 9: hanno cantato incessantemente dal primo all’ultimo minuto surclassando quelli della Lube, in fin dei conti la partita l’hanno portata a casa prima loro della squadra.

Blengini 7: si affida alla squadra che dà maggiore affidamento e per i primi due set ha ragione lui, poi però non varia di molto lo schema, magari a Zaytzev avrebbe fatto bene qualche turno di riposo e Herrera Marlon avrebbe potuto essere utilizzato con maggiore continuità, ma dalla panca son tutti bravi.

Lorenzetti 8: trova le giuste rotazioni e si porta a casa la quarta Supercoppa, un habituè della kermesse; avere Ben Tara Wassim e Leon però aiuta tantissimo.

Ben Tara Wassim 9: con 16 punti nel terzo e quarto set è quello che suona la carica nel momento di estrema difficoltà; sul 20 a 17 nel terzo quarto infila una serie di battute che cambiano l’inerzia del match. MVP senza discussione.

Zaytzev 6: lo zar non incide e soprattutto non pratica gioco di squadra, i compagni lo temono anche se compie numeri di alta scuola, ma la battuta lo tradisce nel momento clou.

Nikolov 7,5: un martello in alcune situazioni, ma troppo discontinuo

Lagumdzija 8: 22 punti a referto nella battaglia del Forum, molto dotato tiene in apprensione la retroguardia di Perugia e a volte non basta nemmeno contrapporgli un muro a tre per fermarlo.

Leon 8: con Ben Tara Wassin la coppia vincente di Perugia, una garanzia sotto rete e un abile costruttore di schemi.

Moscarola 8: si aggira a bordo parquet con una certa apprensione per quasi tutta la partita, quasi temesse che qualcosa andasse storto, si rilassa e si scioglie solo nel quinto set.

Cenedese, Maio e Barazzotto 10: gli alfieri dello sport locale hanno occhi per uno sport che in questa due giorni ha catturato l’attenzione dei media. Un palazzetto vestito a festa e completamente esaurito per la pallavolo lo avevano sognato. Un sogno oggi diventato realtà

Biella 9: continuano gli eventi che continuano a dare visibilità e partecipazione, sono le pagine che devono essere valorizzate al meglio.

Giuseppe Rasolo