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COSTUME E SOCIETÀ | 20 settembre 2023, 17:15

La Fondazione Albertina e Giovanni Rivetti a Valdengo si presenta nelle settimane dell'accoglienza, FOTO e VIDEO

Dall'aula polifunzionale, all'immenso giardino, alla cucina interna, alle aule all'aperto, all'orto dove i bimbi sperimentano insieme, vieni a conoscere la scuola dell'infanzia paritaria in via Giovanni Bosco 12

La Fondazione Albertina e Giovanni Rivetti a Valdengo si presenta nelle settimane dell'accoglienza

La Fondazione Albertina e Giovanni Rivetti a Valdengo si presenta nelle settimane dell'accoglienza

Cos'è la scuola dell'infanzia? Per bimbo è il primo posto dove inizierà la sua vita sociale, avrà i primi amichetti, si confronterà con maestre e inizierà a mangiare da solo, a gestire i suoi piccoli spazi, fatti di tante attività e di giochi che sono fondamentali per il suo sviluppo. E una mamma lo sa. Una mamma sa che è il primo passo importante nella vita per il suo piccolino, che se sempre resterà tale per lei, passo dopo passo diventerà comunque grande, e affronterà la vita seguendo quello che gli è stato insegnato, fin da piccolo.

Ed ecco perchè dunque è importante la scelta di una scuola dell'infanzia, dove attenzione per il bambino e la sua indole sono fondamentali, dove vengono esaltate attraverso figure professionali e attività che partono dalle più semplici come può essere il gioco, a laboratori specifici. Dove anche lo spuntino è frutto di una scelta accurata. E questo e molto altro è la Fondazione Albertina e Giovanni Rivetti a Valdengo, immersa nel verde, punto di riferimento importante per l'intera comunità, dove sorriso e sensibilità sono di casa.

Inaugurata in via Giovanni Bosco al civico 12 nel 1952 grazie al lascito di Attilio Rivetti, oggi la scuola dell'infanzia, paritaria, si trova al piano terra dell'immobile, esattamente sotto a gli spazi del nido. La struttura, un polo 0-6 dove i bimbi crescono assieme, dove tutto intorno è un'oasi di pace e di tranquillità, hanno un'insegnante dell'area logico matematica, un'insegnate dell'area linguistico fonologica, più due altre di supporto e la coordinatrice, Francesca Guelpa.

L'interno della struttura è molto accogliente, i colori lo rendono gioioso. Ci sono due aule di ispirazione montessoriana in cui vengono accolti i bambini, dove fanno lezione, oltre al dormitorio e un'aula polifunzionale dotata anche di Lim, dove si fanno musica e anche yoga. Poi c'è la mensa: qui vengono preparati piatti adatti alle esigenze di ognuno, dove la qualità è la parola d'ordine. Il menu è studiato dalla Fondazione in stretta collaborazione con l'Asl per seguire le stagioni, e in estate si arricchisce di prodotti coltivati dagli stessi bambini nel giardino esterno, dove oltre ai numerosi giochi ci sono anche tre aule all'aperto coperte e appunto un orto, che anche quest'anno ha regalato prodotti coltivati con tanto amore dai bimbi. E poi c'è la Casetta della Musica, uno spazio in giardino che molto presto sarà reso accessibile ai piccoli ospiti, dove saranno proposte tante nuove attività.

In tutto sono 60 i bambini che possono essere accolti nella struttura, dalle 7,30 alle 17,30, e che al pomeriggio sono intrattenuti anche da preziosi volontari di un'associazione, che assieme ad altre realtà del territorio rendono l'offerta formativa della scuola più ricca.

Durante l'anno vengono organizzati anche laboratori sia per i grandi che per i piccini, e poi ci sono le gite, e il progetto biblioteca: una volta al mese la bibliotecaria della biblioteca comunale intrattiene i bambini con delle letture e ogni tanto sono gli stessi bimbi che vanno in biblioteca a scegliersi loro un testo. E poi ci sono le realtà del territorio che ruotano attorno all'asilo, che lo supportano e che i bimbi durante l'anno vanno a conoscere: dalla Pro Loco che aiuta la materna nell'organizzazione di eventi vari, all'associazione Agricoltori che cura il giardino, agli Alpini che regalano momenti di aggregazione come la castagnata, poi ci sono gli Amici Sportivi e tanti benefattori e attività che per la struttura fanno tanto in maniera silenziosa ma preziosissima, oltre che naturalmente anche il sindaco e l'amministrazione comunale.

La programmazione di quest'anno inizia col progetto accoglienza che ha come tema conduttore un gufetto, con attività mirate, con le settimane di accoglienza.

Venite a conoscere questa realtà, i bimbi e il presidente Edoardo Vercelli, il segretario Enrico Gilone e la coordinatrice Francesca Guelpa vi aspettano.


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