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ECONOMIA | 18 settembre 2023, 16:38

Export merci, nel primo semestre 2023 Biella a +8,1%

Secondo i dati Unioncamere Piemonte crescono ancora le esportazioni piemontesi: +15,6% rispetto al i semestre del 2022. Traino le vendite di mezzi di trasporto e quelle destinate ai mercati UE-27

Export merci, nel primo semestre 2023 Biella a +8,1% - Foto archivio newsbiella.it

Export merci, nel primo semestre 2023 Biella a +8,1% - Foto archivio newsbiella.it

Biella a +8,1% nelle esportazioni di merci del primo semestre 2023.

Lo dicono i dati di Unioncamere Piemonte, secondo i quali il valore dell'export piemontese ha raggiunto quota 32,8 miliardi di euro, registrando un aumento del 15,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dinamica ancora condizionata, pur in misura minore rispetto al recente passato, dai rialzi dei prezzi diffusi a livello merceologico.

Nello stesso lasso temporale, il valore delle importazioni di merci è risultato pari a 26,4 miliardi di euro, per un incremento tendenziale del 16,4%; il saldo della bilancia commerciale si conferma, dunque, positivo per 6,5 miliardi di euro (a fronte dei 5,8 miliardi del I semestre 2022).

“In questo primo semestre dell’anno, il trend piemontese è molto positivo, migliore di quello italiano: la nostra regione si posiziona, infatti, tra le prime cinque che hanno contribuito alla crescita media nazionale e al quarto posto in Italia come regione esportatrice. La crescita delle esportazioni piemontesi, in questi primi sei mesi del 2023, ha riguardato inoltre la quasi totalità dei settori di specializzazione, con quello dei mezzi di trasporto che ha registrato ottime performance. È indubbio che dobbiamo continuare ad adottare politiche di accompagnamento imprenditoriale verso i mercati internazionali e che dobbiamo investire in percorsi innovativi e ad alto contenuto tecnologico, in ottica green” ha commentato Gian Paolo Coscia, Presidente di Unioncamere Piemonte.

A livello nazionale, il periodo gennaio-giugno 2023 ha registrato una crescita delle esportazioni su base annua del 4,2%, mostrando dinamiche notevolmente differenziate a livello di ripartizione territoriale: le regioni del Sud hanno registrato l’aumento più marcato (+14,0%), seguite dal Nord-Ovest (+6,6%) e dall’Italia centrale (+5,3%). La variazione è risultata positiva, ma inferiore alla media nazionale, anche per le regioni del Nord-Est (+1,7%), mentre le isole hanno scontato una flessione del 19,6% del valore delle merci esportate. 

In questo contesto, il Piemonte si colloca tra le prime cinque regioni per contributo fornito alla crescita media nazionale, avendo registrato un risultato complessivamente migliore sia del dato italiano che di quello ripartizionale.

Nel periodo gennaio-giugno 2023 il Piemonte si conferma, inoltre, la quarta regione esportatrice, generando una quota del 10,3% delle vendite nazionali all’estero, preceduta da Lombardia (26,2%), Emilia-Romagna (13,6%) e Veneto (13,2%) e registrando una performance migliore tra quelle dei territori che apportano il contributo maggiore alle esportazioni italiane.

La crescita delle esportazioni piemontesi, in questi primi sei mesi del 2023, ha riguardato la quasi totalità dei settori di specializzazione. Con un valore delle merci esportate pari al 26,4% del totale regionale e una crescita del 44,9% rispetto al I semestre 2022, il settore dei mezzi di trasporto, sostenuto in particolar modo dall’export di autoveicoli, ha trainato verso l’alto il risultato complessivo della nostra regione.

Tra gli altri principali comparti delle vendite oltre confine, solo gli articoli in gomma e materie plastiche, che generano il 7% circa del valore dell’export, hanno fatto meglio della media regionale (+25,1%); secondi per importanza rivestita sul totale regionale, i macchinari ed apparecchi n.c.a. hanno vissuto un aumento del valore dell’export del 10,2%, mentre la crescita delle vendite oltre confine di prodotti alimentari e bevande e di sostanze e prodotti chimici è stata rispettivamente pari al +8,2% e +7,1%.

La progressione delle esportazioni di prodotti tessili e dell’abbigliamento (+15,5%) è risultata in linea con il dato medio regionale, mentre, tra i settori che forniscono i contributi più rilevanti alle esportazioni locali, quello dei metalli è stato l’unico a vivere una flessione rispetto al I semestre 2022 (-11,2%).Nel periodo gennaio-giugno 2023 il bacino dell’Ue 27 ha attratto il 60,3% dell’export regionale, mentre il 39,7% si è diretto verso mercati extra-Ue 27.Complessivamente le esportazioni verso i mercati comunitari sono cresciute del 23,3% rispetto allo stesso periodo del 2022.

I più importanti mercati dell’area per le merci piemontesi si confermano quello francese e quello tedesco, con quote pari al 15,8% e 14,6%, e progressioni su base annua del valore delle merci piemontesi acquistate pari al 29,5% e 23,2%. Seguono Spagna, Polonia e Belgio, che generano rispettivamente il 5,9%, 4,5% e 3,1% del valore dell’export regionale e hanno sperimentato crescite a doppia cifra rispetto al I semestre 2022 (rispettivamente +30,1%, +28,9% e +23,3%). Degna di nota è anche la performance esibita dalle esportazioni piemontesi in Irlanda, cresciute in un anno del 24,9%.

Le esportazioni verso i Paesi extra-Ue 27 registrano nel complesso un aumento di intensità minore (+5,7%) rispetto a quello messo a segno entro i confini comunitari. Gli Stati Uniti si confermano il principale mercato di sbocco al di fuori dell’Ue-27, generando una quota dell’8,4% dell’export regionale, seguiti da Regno Unito e Svizzera, che assicurano rispettivamente il 4,4% e il 3,3% del valore totale delle vendite oltre confine. La performance esibita dall’export piemontese appare in linea con la media regionale nel mercato statunitense (+16,0%), positiva, ma meno intensa, in quello britannico (+7,4%), mentre nel mercato elvetico prosegue il trend negativo delle vendite di prodotti locali, in flessione del 12,4% rispetto ai primi sei mesi del 2022. Calano anche le esportazioni piemontesi dirette in Cina (-4,4%).Tra gli altri partner extra-comunitari, si sottolineano i risultati messi a segno dalle vendite oltre confine dirette in Messico (+27,2%) e Giappone (+25,0%).

Per quanto riguarda le altre province piemontesi, Torino si conferma prima per contributo fornito all’export regionale, generando il 47,1% del totale; si tratta altresì della provincia che ha registrato la miglior performance esportativa nel corso dei primi sei mesi del 2023 (+25,0%).

Positivi, ma inferiori al dato medio piemontese, ma inferiori al dato medio piemontese i trend per Alessandria (+13,3%), Cuneo (+13,1%), Vercelli (+10,1%), e Asti (+4,8%). La crescita su base annua delle esportazioni novaresi è risultata pressoché nulla (+0,4%), mentre il Verbano Cusio Ossola ha sperimentato una flessione delle vendite oltre confine del 10,2%.

Alessandro Bozzonetti

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