Si è concluso domenica 9 al poligono di Chiavazza, dopo due intense giornate di gara, il 32° Trofeo TSN Biella di Tiro a Segno. Hanno preso parte alla competizione, ad estensione nazionale, una settantina di tiratori con più di 100 prestazioni. Naturalmente, alla gara di casa hanno partecipato anche i migliori atleti biellesi, in preparazione per le finali dei Campionati Italiani, che si svolgeranno a Milano a fine mese.
Nella Carabina a 10 metri femminile 60 colpi, si è imposta la giovane azzurra Angela Ajraldi con 626 punti, seguita dalle due biellesi Federica Donetti (612,2 punti) e Benedetta Varesano (597,5).
Nella prova di Carabina riservata alla Categoria Allievi, disputata su 30 colpi, ha vinto Greta Chiovino, firmando 303,9 punti davanti a Mattia Pajer, autore di 295,5 punti. Entrambi gareggiano con i colori di Vercelli. Terza in graduatoria la giovanissima tiratrice di Aosta Arianna Peaquin con 291,6 punti.
Nella Categoria Giovanissimi Ottavia Gallazzi della Shooting Academy, ha fatto registrare 105,6 punti. Mentre nei 60 colpi della Carabina a 10 metri maschile il giovane biellese Simone Giannino (592,7) ha avuto la meglio sull’esperto compagno di squadra Luigino Donato (575,6).
Nella Pistola a 10 metri maschile il vercellese Davide Ranco (558 punti) ha preceduto i due milanesi Davide Chianetta e Gian Michele De Mauro, appaiati a quota 553.
Nell’arma corta femminile la tiratrice valdostana Marta Valenzano, che ha già vestito la maglia azzurra in alcune gare internazionali, ha nettamente vinto la prova mettendo a segno 561 punti. Alle sue spalle la braidese Francesca Monchiero - a quota 530 - e l’aostana Aurora Contoz con 529 punti.
Vittoria biellese ad opera di Alberto Firemi (575 punti) nella Pistola Sportiva maschile a 25 metri. Il portacolori del sodalizio laniero ha preceduto il chierino Vittorio Remolif (573 punti) e il pinerolese Gioele Barotto (561).
Nella Pistola Sportiva femminile ha vinto l’ex azzurra novese Manuela Franzoni con 559 punti, contro i 532 dell’aostana Marta Valenzano.
Nel Grosso Calibro la palma del migliore è andata al savonese Angelo Robello che ha totalizzato 537 punti. Secondo in graduatoria il biellese Giampiero Alba con 530 punti e terzo l’aostano Sergio Ferrol con 492. Nella Standard Il pinerolese Giorgio Pognante (532 punti) ha prevalso sul braidese Marco Monchiero e sul compagno di squadra Paolo Priano (511).
Nella spettacolare prova di Pistola Automatica i fratelli novesi Angelo e Michele Palella (579 e 557 punti) hanno occupato i primi due gradini del podio davanti all’ex Campione Italiano Vittorio Remolif (547).
L’unica specialità di arma corta a 50 metri, la Pistola Libera, ha visto la vittoria del pinerolese Paolo Priano, autore di 534 punti, davanti al biellese Alberto Firemi (529). Terzo in graduatoria l’astigiano Mattia Milani con 517.
Nella Carabina a terra maschile brillante vittoria del galliatese Pierfranco Bottazzi, con 592 punti. Secondo e terzo il monzese Natale Canavesi (579 punti) e Luca Pornaro, di Breno, a quota 578.
Vincitrice della Carabina femminile la biellese Federica Donetti, campionessa italiana juniores nel 2019, con il suo nuovo record personale di 588 punti. Alle sue spalle la novese Patrizia Cabras con 586 punti e la portacolori di Varallo Matilde Mancuso con 581.
La squadra vincitrice del Trofeo TSN Biella, sommando i migliori risultati dei suoi tiratori è stata quella della Sezione di Aosta, che ha accumulato 3.906,6 punti, e preceduto Novi Ligure (2.160) e Pinerolo (1.922). Il team biellese, per dovere di ospitalità non concorreva per l’assegnazione del Trofeo.
L’ospite d’onore della manifestazione è stata Petra Zublasing, a lungo atleta della Nazionale azzurra. Petra Zublasing è di casa al poligono di Biella, dove spesso riunisce un piccolo ma determinato gruppo di giovanissimi atleti provenienti da varie sezioni TSN del Piemonte a cui cerca di trasmettere la sua esperienza, le sue conoscenze tecniche e i suoi valori sportivi.
Petra Zublasing ha partecipato a due Olimpiadi: a Londra, nel 2012, raggiunse il dodicesimo posto sia ai 10 metri sia ai 50 metri, mentre a Rio sfiorò il podio classificandosi quarta nella Carabina tre posizioni a 50 metri. La trentaquattrenne altoatesina, nel 2014, è stata anche campionessa del Mondo di Carabina a 10 metri e ha un ricco palmares di medaglie in Coppa del Mondo e ai campionati continentali.