Negli articoli precedenti, quelli dove abbiamo parlato di cerimonie, ho trattato l’argomento sull’abbigliamento per l’uomo in occasioni speciali. Oggi tratteremo le regole bon ton per tutti i giorni.
Per un uomo elegante l’armadio deve essere sobrio ed essenziale, non serve quantità, piuttosto puntate sulla qualità scegliendo abiti dal buon taglio e dagli ottimi materiali. L’abito spezzato non è ideale per appuntamenti formali, le giacche stile inglese, con le gomitiere per intenderci, possono essere indossate solo in un ambiente di campagna, non in città.
Sbizzarritevi con le camicie, ma sempre a maniche lunghe, in estate potrete scegliere di aggiungere alla vostra collezione di camicie in cotone anche quelle leggere in lino, tre pieghe, tre, per arrotolare la manica fino al gomito e sarete eleganti per ogni occasione. No ai camiciotti, a meno che non andiate a fare surf a Miami
Per l’autunno e l’inverno potrete aggiungere i pullover abbinandovi il colore della camicia, non della giacca. Per la cravatta giusta, tenete a mente due semplici regole: cravatta chiara di giorno, scura di sera, più scura della camicia, più chiara della giacca. Veniamo ai pantaloni. Qui cercate di comprendere quale sia il taglio che più vi è consono, scegliendo tessuti naturali, che saranno sempre belli, anche qualora a fine giornata dovessero risultare un poco stazzonati e soprattutto saranno più comodi per voi. I bermuda vanno benissimo...in spiaggia o in piscina.
Per quanto riguarda le scarpe il galateo preferisce le stringate, quelle nere e lucide vanno indossate solo di sera. Le sportive non vanno mai usate in occasioni formali, invece, pensatevi con una bella camicia a maniche lunghe arrotolate e un paio di jeans ed ecco l’eleganza anche nel vostro tempo libero. I sandali sono accettati nelle stesse occasioni in cui sono accettati i bermuda: spiaggia e piscina. La cintura dovrà essere abbinata al colore delle scarpe.
Vorrei dare spazio ad un accessorio che è tornato di moda ultimamente, ma che potrebbe sollevare dei dubbi, a chi ama rispondere ai canoni dell’eleganza; le bretelle. Qualora decideste di indossarle non dovrete mettere anche la cintura, i colori più utilizzati sono i classici tinta unita, un blu scuro rappresenta un passepartout per la maggior parte delle occasioni, se vi sentite più creativi abbandonate la tinta unita ricordando però di evitare, in ogni caso, contrasti eccessivi. La cravatta, se le bretelle sono in vista, dovrà essere in tonalità coordinata. Passiamo alle calze, colorate o con fantasie eleganti, purché sempre in buon materiale tipo seta o cotone filo di scozia, questo perché, come per i pantaloni, non sono solo più belli, ma anche più salubri per i vostri piedi. Le calze in spugna colorata vanno bene solo per lo sport. Il calzino in spugna, ultimamente “sdoganato” come accessorio “must have” , bianco e corto è perfetto solo se siete sul campo centrale di Wimbledon.
Concludo con un richiamo al nostro territorio, il Biellese, perché non recarsi in uno spaccio aziendale, scegliere il tessuto che più vi piace e farvi confezionare un abito su misura?
Un buon abito, potrà accompagnarvi per tutta la vita.