Dalla rotonda in fondo a via Ivrea che collega Biella ad Occhieppo Inferiore si salirà verso Pollone. Qui sarà realizzata una strada che, partendo da via per Pollone, si collegherà ad Occhieppo Superiore, dove c'è il campo sportivo, e quindi alla circonvallazione di Occhieppo Superiore che porta a Sordevolo, Graglia, Netro, Donato, Andrate.
Questo è il tracciato nella nuova tangenziale della Valle Elvo, attualmente in fase di progettazione, come spiega il Presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo: “Abbiamo già incaricato i progettisti, il cui pagamento sarà a carico interamente della Regione per la cifra di 800 mila euro, in base ad un accordo fatto qualche anno fa, in cui avevano indicato gli interventi necessari a migliorare la viabilità interprovinciale: le indicazioni erano la Trossi, il raddoppio della Cossato-Cascina Donna, la Galleria Azorio e la circonvallazione della Valle Elvo”.
Il Presidente Ramella Pralungo smorza sul nascere ogni polemica: “Non ci sono polemiche. C'è soltanto un'attività che vedrà in parte espropriati o acquisiti i terreni, e non è contenta. E poi mi chiedo: facciamo polemica su un progetto che neanche conosciamo?"
Quanto ai costi di questo progetto condiviso da 15 Comuni, nell'atto con cui la Provincia ha disposto gli esami geologici del terreno su cui sorgerà la tangenziale sono indicati 3,5 di euro per la realizzazione dell'opera.
“Questa somma è ipotetica – precisa Ramella Pralungo – perchè presa da un vecchio studio di fattibilità che ha più di dieci anni. La cifra sarà maggiore perchè gli indirizzi dati ai nostri progettisti sono di bonificare totalmente un'ex area industriale, probabilmente compromessa, dove c'erano depuratori. Inoltre di abbassare la strada in modo che non abbia particolare impatto ambientale e di consumo del suolo. E di fare una galleria come quella di Strada San Maurizio a Biella, che qui sarà più corta. Quindi la somma di 3,5 milioni sarà sicuramente ed abbondantemente superata”.