ATTUALITÀ - 13 luglio 2023, 14:30

Caos Superbonus, la rabbia degli esodati: “Non possiamo pagare noi cittadini”

Il governatore Cirio li incontra e promette un intervento, mettendo in campo le partecipate della Regione per l’acquisizione dei crediti: “Non vi lasciamo soli”.

Caos Superbonus, la rabbia degli esodati: “Non possiamo pagare noi cittadini”

Sbloccare i crediti incagliati del Superbonus per far ripartire i cantieri fermi. E’ questa la missione di Alberto Cirio, che oggi ha incontrato gli esodati del Superbonus, quei cittadini che per colpe non loro si ritrovano a convivere con un ponteggio e con un incubo: quello di dover pagare il prezzo per il cattivo funzionamento di norme dello Stato (corrette ben 34 volte).

Da chi vive in un garage a chi non sa come pagare oneri non previsti, il  popolo del Superbonus chiede alla politica unione per aiutarli. “Dobbiamo prevenire gli effetti economici prima che diventino problemi sociali” ha ammesso Cirio. La Regione si era mossa per acquistare i crediti per disincagliare la situazione, ma la Ragioneria di Stato aveva fermato tutto. Da qui la proposta del presidente: “Con Finpiemonte stileremo una lista delle società partecipate della Regione per capire con loro che quota di risorse possiamo attribuire e se sono nelle condizioni di poterle acquistare”.

Le partecipate potrebbero quindi tendere la mano ai cittadini. Il Governatore ha inoltre promesso di chiedere a Roma una proroga delle scadenze di settembre e dicembre, oltre a un emendamento di bilancio per aiutare i Comuni che decideranno di garantire uno sconto sul suolo pubblico alle imprese che hanno i lavori bloccati, ma che continuano a far pagare la tassa. “E’ un pagamento ingiusto” ha sentenziato Cirio.

"Il Presidente Cirio oggi in piazza al presidio degli Esodati del Superbonus Piemonte ha preso impegni precisi: adoperarsi per ottenere dal Governo Meloni le proroghe necessarie a completare cantieri e pratiche. Rileviamo tuttavia l’assenza in piazza quest’oggi di Fratelli d’Italia. Quando in Aula si dovrà votare lo stanziamento di risorse indispensabili per aiutare imprese e famiglie vedremo se ci sarà una convergenza tra le tre destre o, come in svariati altri casi, Fratelli d’Italia farà l’opposizione alla sua stessa maggioranza", ha commentato il consigliere regionale del Pd Alberto Avetta. I cittadini, esasperati, intanto rimangono fermi sul punto: “Non possiamo pagare noi gli errori della politica”.

Dal corrispondente di Torino