“Sono qui per godere delle bellezze architettoniche ed artistico-culturali del Santuario di Oropa, ma anche perchè sono stato sollecitato a considerare un intervento su questo sito nell'ambito della programmazione dei “grandi progetti” che competono al Ministero per il 2024. I “grandi progetti” è una linea di finanziamento con la quale il Ministero finanzia alcune grandi opere meritevoli di interventi importanti e urgenti".
Con queste parole il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha aperto la conferenza stampa di oggi, sabato 8 luglio, alla Biblioteca Storica di Oropa, accompagnato dal Segretario Generale del Ministero Mario Turetta.
Presenti il Sindaco di Biella, Claudio Corradino, il Sottosegretario Andrea Delmastro, l'Assessore Regionale Elena Chiorino, il Rettore e l'Amministratore Delegato del Santuario, Don Michele Berchi e Giancarlo Machetto.
“Il Rettore e l'amministrazione del Santuario -dichiara Sangiuliano - mi hanno rappresentato questa necessità. Sono decenni che il Ministero della Cultura si occupa del patrimonio religioso, che è patrimonio dello Stato. L'art. 9 della Costituzione ci impegna alla salvaguardia e alla tutela dei beni culturali. Ci vorrà l'approvazione del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, il vaglio della Corte dei Conti e della Conferenza Stato Regioni, ma io sono orientato ad un intervento importante di sostegno per la rigenerazione, restauro e valorizzazione di questo luogo. Poi saranno gli uffici tecnici a fare le stime e le valutazione dei lavori“.
"La candidature del Santuario di Oropa nei progetti 2024 del Ministero è credibile – afferma il Sottosegretario Andrea Delmastro – vista la particolare sensibilità del Ministro Sangiuliano nei confronti del patrimonio religioso italiano, patrimonio architettonico conosciuto in tutto il mondo".
“E' un onore avere qui il Ministro. – aggiunge Giancarlo Machetto – Ringrazio il Sottosegretario Delmastro per essersi fatto promotore di questa visita. Una visita fruttifera perchè si è messo in cantiere un progetto per restituire, secondo criteri moderni, la struttura che il Santuario ha avuto nei secoli passati”.
Il pomeriggio biellese del Ministro Sangiuliano è proseguito alla Biblioteca Civica di Bella, dove ha incontrato gli operatori culturali del territorio.