CULTURA E SPETTACOLI - 23 maggio 2023, 07:00

Street Art e laboratori teatrali all’interno del progetto “Alla faccia del Disagio!”

Street Art e laboratori teatrali all’interno del progetto “Alla faccia del Disagio!”

Prenderanno il via mercoledì 24 maggio e si svolgeranno fino a sabato 27, i 4 eventi “site specific” dello spettacolo interculturale “The curry room” e di un laboratorio teatrale, entrambi previsti dal progetto Alla faccia del disagio!, presentato dalla Provincia di Biella in qualità di capofila nell’ambito del bando Azione ProvincEgiovani di UPI, in partenariato con l’Azienda Sanitaria Locale di Biella, la Cooperativa Anteo, il servizio Drop in, l’APS Sonoria e l’Associazione Hope Club, con l’adesione dei comuni di Valdilana e Cossato che accoglieranno sul proprio territorio diverse attività progettuali. L’azione specifica, a cura del Servizio Drop in, si va ad aggiungere alle azioni di Outrech e Formazione di gruppi informali di giovani, e consiste in esibizioni di Street Art, con l’intento di proporre momenti artistici in luoghi dove non è così usuale ritrovarli e nella realizzazione di momenti laboratoriali rivolti agli studenti delle scuole medie superiori.

Le 4 repliche di The Curry Room in cui si vedono impegnati gli attori Saba Salvemini e Annika Strohm, hanno come intento quello di ricostruire un momento di gioviale convivialità in spazi pubblici per riuscire a aggregare in serenità situazioni sociali e personali molto distinte tra loro, favorendo il confronto e l’incontro tra mondi distanti. Lo spettacolo raccoglie l'interpretazione di antiche storie della tradizione di varie culture provenienti da tutto il mondo intervallate da stacchi musicali con melodie provenienti da tutti i continenti. Uno humor zen che racconta l’umanità con un sorriso. Le repliche, che si svolgeranno a Biella, Cossato e Valdilana come da calendario, saranno realizzate in luoghi selezionati in maniera tale da lasciare aperto il coinvolgimento di soggetti molto differenti fra loro e consisteranno in interventi narrati brevi e momenti musicali intriganti spiccatamente multietnici, attingendo alla tradizione orale di tutto il mondo. Le storie presenti nello spettacolo sono storie che spingono con simpatia all’autoriflessione e ad una maggiore leggerezza nell’interpretare i fatti della propria esistenza. Il laboratorio “Storie dal bosco”, realizzato all’interno del Servizio Drop in, sarà improntato sul gioco si troveranno anche un accordo tra il corpo, la mente e i sentimenti dei partecipanti/attori per fare in modo che si possa giocare e raccontare con serenità e piacere una storia.

Un processo semplice. Attraverso un divertente training d'attore, improvvisazione scenica ed il gioco arriveremo a raccontare una storia, divertendoci. Gli attori Saba Salvemini e Annika Strohm saranno impegnati nel fornire strumenti teatrali che possano aiutare i partecipanti ad alleggerire la propria vita ed ad iniziarsi al teatro. Attraverso il gioco si stimolerà un accordo tra il corpo, la mente ed i sentimenti dei partecipanti/attori per fare in modo che si possa giocare e raccontare una storia, in un processo semplice e nello stesso tempo avvincente e stimolante. “Attraverso l’arte, in questo caso quella teatrale, – spiegano gli operatori del Drop in - ci auguriamo di riuscire a generare momenti di contaminazione e condivisione delle emozioni e dei sentimenti. Per le prime occorre qualcosa che sia d’impatto, i sentimenti invece vanno coltivati ed educati e portare il teatro dove non sempre è possibile accedervi è l’obiettivo che ci siamo posti, insieme all’altro aspetto non secondario che è quello di utilizzare questo mezzo come spunto di riflessione, come momento di relax alternativo ai vari social media e come mezzo di aggancio e relazione”.

c. s. Provincia g. c.