Animalerie - 13 maggio 2023, 11:46

Valle Elvo, operatore Seab trova tre cuccioli in un cassonetto dei rifiuti, FOTO e VIDEO

Durante il suo turno Haddoumi Mourad ha aperto il cassonetto, ha sentito guaire al suo interno e guardando bene ha trovato una scatola con dentro i cagnolini. Il presidente Sab Bodo Sasso: "Gesto di crudeltà e inciviltà". Selvaggio del canile di Cossato: "Cattiveria e ignoranza non hanno limiti"

Valle Elvo, operatore Seab trova tre cuccioli in un cassonetto dei rifiuti

Anche gli animali meritano rispetto, lo dice anche la legge. L'abbandono è un reato punibile con il carcere. Purtroppo però l'ignoranza e l'inciviltà del genere umano non hanno limiti, e la dimostrazione è quello che è accaduto oggi sabato 13 maggio in Valle Elvo, dove sono stati abbandonati tre cuccioli di pastore biellese in un cassonetto.

Durante il suo turno di lavoro, Haddoumi Mourad, operatore Seab, ha aperto il bidone dei rifiuti e sentito guaire e guardando meglio ha visto al suo interno una scatola con dentro 3 cuccioli di pastore biellese. Ora: se non fosse stata per la sua attenzione difficilmente queste povere bestiole si sarebbero salvate. Con molta probabilità il suo destino sarebbe stato quello di morire dentro a un camion tra i rifiuti. Quello che viene spontaneo domandarsi è davvero si può arrivare a tanto? 

La stessa domanda se la pone anche il presidente di Seab, Gabriele Bodo Sasso: "I nostri operatori cercano di essere attenti nel loro lavoro, e di questo li ringrazio, purtroppo gli episodi di inciviltà però si moltiplicano ogni giorno, e non li capisco e tantomeno li giustifico. Anziché abbandonarli in questo modo basterebbe anche solo chiamare il canile e chiedere come fare, come abbiamo fatto noi e dove si trovano ora".

A ricevere la telefonata di Seab e ad accogliere i cagnolini al canile è stato il presidente Gianluigi Selvaggio: "Li abbiamo presi in carico, a breve saranno visitati dal veterinario per sapere se sono sani e quanti mesi hanno, saranno microcippati e vaccinati e allora saranno pronti per essere adottati. Diciamo che queste povere bestiole sono stati fortunate, l'operatore Seab è stato attento, ma la cattiveria umana e soprattutto l'ignoranza non hanno limiti. Ci siamo noi e ci sono altre associazioni, basta fare una telefonata e spieghiamo come fare per farli adottare, non si deve arrivare a questo punto, non ha senso".

I piccoli, spiega Gianluigi Selvaggio sono belli e vispi e sono stati chiamati con nome di fantasia in attesa di avere una famiglia: si chiamano Luki, Milo e Daro. Quando saranno adottabili si potranno vedere al canile che è aperto tutti i giorni dalle 14,30 alle 17,30. 

 

stefania zorio