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ATTUALITÀ | 25 gennaio 2023, 06:50

I mercati domenicali per dare impulso al centro cittadino

mercati biella

I mercati domenicali per dare impulso al centro cittadino (foto di repertorio)

Tutto sembra sempre scontato, ma non lo è. Abbiamo già trattato l'argomento della riqualifica del territorio più volte parlando dell’importanza degli eventi nel biellese, soprattutto nel nostro capoluogo di provincia, e tra le idee da poter sviluppare ne salta all’occhio una che si rivela non essere una novità.

Nulla da ideare, nulla da progettare: un mercato domenicale mensile che può essere una buona soluzione per dare più vitalità ad un centro cittadino che rimane fermo al palo. Come già detto in precedenza (leggi qui), il mercato è un attrattore naturale per le vallate circostanti e, connotandolo e personalizzandolo, diventa interessante anche per le provincie di prossimità. Non c’è nulla da inventare, gli ambulanti ci sono, così come i fattori migliorativi che si possono aggiungere, come ad esempio i produttori locali che hanno bisogno di spazio e visibilità. 

Esempi ce ne sono? In Italia ben 653 e lo stesso Piemonte ne conta moltissimi, ad esempio in provincia di Torino, dove i mercati domenicali sono quasi 200, o in provincia di Cuneo, dove sono più di 140 tra alimentari e non, ma anche nella stessa provincia di Biella, per la precisione a Viverone. 

L’idea è quella di strutturare un mercato, una domenica al mese, nel centro città portando indotto anche sulle strutture commerciali, dato quanto mai inequivocabile. Per valorizzare la nostra idea, abbiamo raccolto alcune opinioni, che riportiamo di seguito.  Cristiano Gatti, presidente di Confartigianato, spiega: “Indubbiamente potrebbe essere un punto attrattivo sia per i turisti che per i cittadini biellesi”, e sottolinea l’esempio del Mercato dell’Eccellenza Artigiana di Torino, dedicato alla valorizzazione dei prodotti di qualità del territorio e promosso da Confartigianato. Partendo da questa premessa, propone di aggiungere una struttura simile al mercato domenicale di Biella con banchi uguali nell’immagine che riflettano una struttura amministrativa forte come quella della metropoli. 

Michelangelo Trotta, presidente di FIVA Biella, sostiene: “In un contesto turistico è una bella iniziativa, in un contesto commerciale va affiancato da un miglioramento delle infrastrutture di collegamento per raggiungere un bacino di consumatori più ampio”. Trotta sottolinea che l’istituzione di un mercato domenicale, possibilmente in pieno centro storico, avrebbe un riscontro positivo anche sulle attività stabili di Biella, nonché sul servizio di trasporti pubblici che non può che giovare al turismo della città. “La mia risposta è sì!” afferma l’assessore alle Attività Turistiche, Commercio e Sviluppo Economico Barbara Greggio, “E addirittura lancio una provocazione: la creazione di un mercato stabile, al coperto, a cui affiancare quello delle eccellenze per offrire un servizio il più completo possibile ai cittadini”.

Una proposta ambiziosa, certo, ma non irrealizzabile. L’idea dell’assessore è di recuperare l’immobile del vecchio Ospedale degli Infermi, che gode di una posizione strategica e che potrebbe anche essere utilizzato per altri eventi. Anche Christian Clarizio, vicedirettore della nuova ATL, riconosce le potenzialità del progetto: “Il mio parere è del tutto favorevole e si potrebbe anche proporre una guida che porti i turisti in giro per il centro storico”, unendo quindi l’utile al dilettevole. 

Infine, Carlo Pettinaroli di Confesercenti afferma: “sarebbe importante riqualificare i mercati già esistenti su Biella. Chiediamo da anni alle varie amministrazioni la ristrutturazione dell'area mercatale esistente, riteniamo che sia questa la nostra priorità per far giungere clienti anche durante la settimana”.  E’ evidente, insomma, che un’iniziativa simile, che esiste già in tantissime realtà regionali e nazionali, non è nulla di fantascientifico e gode dell’appoggio di istituzioni sia pubbliche che private. Con un intervento mirato sulla riqualifica di strutture che, ricordiamo, sono già presenti sul territorio sembra più che possibile realizzare questo progetto.

Mauro Benedetti

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