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AL DIRETTORE | 24 gennaio 2023, 18:00

Una mamma scrive: “Mio figlio ha rischiato di essere investito tra Benna e Candelo”

E punta il dito contro “scarsa illuminazione della via e l'elevata velocità dei mezzi in transito”.

mamma lettera

Una mamma scrive: “Mio figlio ha rischiato di essere investito tra Benna e Candelo”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Scrivo in merito ad un fatto grave accaduto il 21 gennaio 2023 e che fortunatamente si è concluso senza che nessuno si facesse male (e per male intendo un bambino che stava per essere investito). Il bambino in questione è mio figlio e di anni ne ha 11. Noi abitiamo a Benna e lui frequenta le scuole medie nell'istituto di Sandigliano. Per arrivare a scuola prende tutte le mattine il servizio di pulmino dato dal comune di Benna.

Il tratto incriminato di cui vi parlerò è dove sono situate le due fermate che si trovano tra via Resistenza a Candelo e via Nazario Sauro a Benna.In quel tratto di strada dove vige il limite dei 50 km orari, ahimè, troppo spesso le auto superano di gran lunga la velocità consentita, anche superando con tanto di linea continua. Si parla di auto che vanno anche a 100 km orari e a volte anche di più. Altra cosa importante è la mancata illuminazione di quel tratto di strada che si interrompe alla fine di Candelo per poi riprendere all'inizio di Benna lasciando al buio un tratto di strada.

Alle 7.20 del mattino in questo periodo dell'anno i ragazzi vanno ad aspettare il pulmino e devono anche attraversare la strada in un punto dove non c'è luce, non ci sono strisce pedonali e vanno troppo e ribadisco troppo veloci le macchine. Purtroppo mio figlio ha rischiato di essere investito da un furgoncino che transitava da Candelo a Benna ad una velocità molto superiore al consentito. Senza contare che non avrà neanche visto se non all'ultimo mio figlio che stava attraversando visto la mancata illuminazione.

Ho diversi testimoni che mi hanno spiegato di come il furgoncino andasse troppo veloce, di come per via della mancata illuminazione non si vedesse nulla e di come mio figlio abbia attraversato guardando più volte ma non riuscendo a calcolare per via della velocità elevata l'arrivo imminente del mezzo.

Vi chiedo per favore di mettervi una mano sul cuore e pensare che potrebbero esserci i vostri figli o nipoti che attraversano quella strada e che la prossima volta potrebbe esserci un risvolto peggiore. Date ascolto alle persone e mettete in sicurezza quel tratto di strada. Grazie e buona fortuna a tutti, sempre.

Una mamma"

Lettera firmata

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