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Basso Biellese | 09 gennaio 2023, 07:40

Viverone, aumenti materie prime e costi energia raddoppiati. Ma il sindaco: “No tagli ai servizi”

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Viverone, aumenti materie prime e costi energia raddoppiati. Ma il sindaco: “No tagli ai servizi”

In questi giorni, il comune di Viverone ha condiviso sui canali social le proprie considerazioni circa il bilancio di previsione 2023 sul quale pesa “la situazione finanziaria nella quale si trovano i comuni italiani a seguito di aumenti dei costi di energia elettrica, metano, carburante, manutenzione mezzi comunali, beni e servizi a carico del Comune per l’attività ordinaria assieme al rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti comunali con arretrati – si legge nella nota - Tutti questi aumenti generano difficoltà nella programmazione del Bilancio Previsionale per il 2023, soprattutto a causa della incertezza dei trasferimenti statali a parziale copertura. A fronte di questi aumenti, il solo comparto energetico per quanto inerente energia elettrica ha praticamente raddoppiato i costi, passando nel 2022 da una previsione di € 110.000 ad una chiusura prevista in ca. € 200.000, obbliga il Comune a scelte con riflessi sulle tariffe a carico dei cittadini per garantire la gestione ordinaria nel 2023 evitando dove possibile di intervenire sul comparto della socialità che vede mantenuti per il 2023 i servizi quali: pacchi spesa natalizi per famiglie in difficoltà, bonus bebè per garantire la natalità, contributi per rette degli asilo nidi privati, contributo per il centro estivo, l’erogazione dei servizi sociali consorziali, vedi CISAS, oltre alla erogazione di borse di studio agli studenti meritevoli”.

Per bocca del sindaco Renzo Carisio persiste “il cronico mancato pagamento di parte di IMU e TARI. Alla data attuale sono mancati all’appello € 135.000 su € 685.000 sul bilancio 2022. La situazione pertanto sta diventando insostenibile, anche perché le conseguenze sul bilancio per il 2023 sulle spese vedono un importo bloccato di € 98.363 a garanzia dell’incasso delle tasse non pagate, soldi che potrebbero essere impegnati per migliorare i servizi comunali. Il Comune ha affidato le azioni si recupero sui morosi a società specializzata”.

Sul fronte delle entrate sono stati previsti € 120.000 dalla gestione dei parcheggi tra canone, bonus sul surplus incassi e multe per omesso pagamento. “Per alcuni aumenti, ad esempio quelli relativi alla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, il Comune deve praticare gli aumenti stabiliti dalla filiera Arera /Cosrab che obbliga a coprire tutti i costi adeguando le tariffe ai cittadini – spiega Carisio - Nell’adeguamento di alcune servizi/ tariffe si è scelto di non pesare sulle fasce deboli. Sono stati aumentati i costi dei servizi cimiteriali e l’aliquota della addizione Irpef portata allo 0,8 % in linea con quanto praticato dai comuni vicini".

Sul fronte delle spese ordinarie di funzionamento della macchina comunale di è cercato di limitare al massino i costi nell’ottica comunque di garantire i servizi. In cifre il bilancio pareggia su € 3.069.136 ed i primi tre titoli su€ 1.737562. L’avanzo di amministrazione presunto per l’anno 2022 è di € 245.081. "Per quanto inerente il piano triennale delle opere pubbliche - conclude Carisio - per il 2023 sono stati previsti € 40.000 per li co finanziamento di nuove telecamere su bando ministeriale del valore totale di € 100.000. € 300.000 sono stai previsti per il completamento ai fini turistico / sportivi dell’area acquista dal Comune nel corso dell’anno vicino al lago”.

Redazione g. c.

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