Come da tradizione, i Bersaglieri biellesi nel giorno dell’Epifania del 6 gennaio con la Fanfara, erano soliti organizzare la loro festa, che per il colore delle loro mostrine, viene chiamata “Befana Cremisi”.
Da alcuni anni purtroppo, per i motivi che ben conosciamo, non era stato possibile riunirsi e sfilare di corsa per le vie della Città, per salutare la gente e ricevere applausi. Ma la volontà di alcuni Musici e di Bersaglieri, con la passione che li anima, sono stati entusiasti ed uniti di rinnovare la tradizione per incontrarsi, per suonare, fare festa per trascorrere una giornata in compagnia. Pertanto, sicuri di avere anche il consenso di tanti amici, nel giorno di venerdì 6 gennaio, Epifania, hanno confermato la presenza della Fanfara davanti alla Basilica di San Sebastiano per accogliere invitati ed amici, e per accompagnare con le loro note la S. Messa delle 10,30, celebrata dal Priore Francescano padre Costantino, Cappellano della Sezione Bersaglieri di Biella.
La presenza di Autorità civile e militari invitate per l’occasione, dei “Labari” delle Associazioni d’Arma, provenienti anche da fuori Provincia, di amici dei Bersaglieri, faranno da degna cornice alla cerimonia. La recita della “Preghiera del Bersagliere” e la benedizione finale, concluderanno la parte religiosa. Seguirà la visita alla Cripta per rendere omaggio alla Tomba del Fondatore del Corpo dei Bersaglieri Gen. Alessandro La Marmora, giunta a Biella da Kadikoy nel lontano 1911. Il programma prevede il trasferimento in corteo per via De Fango alla vicina Piazza La Marmora per gli onori e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento al Bersagliere, mentre la Fanfara, con le sue squillanti note, concluderà la mattinata. Il pranzo previsto con amici e famigliari riempirà il pomeriggio, mentre i Musici potranno dare fiato alle loro trombe. Atteso da tempo, il ritorno della Fanfara, sarà sicuramente un grande avvenimento. Buona Festa dell’Epifania.