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AL DIRETTORE | 03 dicembre 2022, 11:30

Coro Burcina, la lettera del direttore: “Tornati al lavoro con rinnovato entusiasmo”

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Coro Burcina, la lettera del direttore: “Tornati al lavoro con rinnovato entusiasmo”

Riceviamo e pubblichiamo:

"Al mondo associativo ed in particolare a quello culturale in questi quasi tre anni di pandemia Covid è successo di tutto. La sospensione forzata dell'attività ha avuto pesanti effetti negativi. La nostra è un'associazione culturale musicale che ha come scopo la pratica e la diffusione del canto corale amatoriale. Come direttore del Coro Burcina ho sentito il bisogno di scrivere queste poche righe per mettere a conoscenza il pubblico della situazione in cui versa il nostro settore (ma poco o tanto un po' tutto il mondo associativo).

La cessazione delle prove per settimane e mesi, la difficoltà - e a volte impossibilità - di eseguire concerti nei locali pubblici, il timore della gente nel recarsi in locali chiusi, la diminuzione del numero dei gruppi operativi, la pandemia che ha colpito anche direttamente gli stessi coristi lasciando a volte strascichi di long covid, l'espandersi di un senso di negatività psicologica che ha mortificato l'entusiasmo e la passione che ha da sempre contraddistinto questa nostra attività, hanno fortemente impattato sulla capacità di ripresa e il ritorno alla normalità. Anche il nostro coro non è rimasto immune da tutto ciò e sta un po' faticando a riconquistare i livelli pre-crisi tenuto altresì conto che, nei componenti più anziani, quasi tre anni di pandemia hanno determinato maggiori effetti negativi sia in termini di avanzamento dell'età che di maggior sopravvenuta fragilità.

Detto ciò il Coro Burcina, come anche altri gruppi corali, si è rimesso al lavoro con rinnovato entusiasmo, condiviso da tutti serrando le file e ricompattando le sezioni. Sono riprese le prove settimanali e, quindi, anche la disponibilità ad affrontare nuovi impegni in pubblico a cominciare dal prossimo Natale. La proposta del repertorio rimane quella nota che ha contraddistinto lo stile del coro soprattutto negli ultimi anni; un repertorio che abbraccia canti più moderni con eventuale accompagnamento di strumenti musicali, senza tuttavia tralasciare l'esecuzione di canti tradizionali.

Ciò potrebbe rappresentare l'occasione anche per coloro che cantano già in altri cori di provare l'esperienza di eseguire un repertorio diverso senza uscire dalla formazione di cui fanno parte ma semplicemente coordinandosi per i giorni di prova: nel nostro organico ci sono già casi di coristi che cantano contemporaneamente e senza problemi anche in altro gruppo corale. D'altronde la difficoltà di trovare elementi, soprattutto maschili, rende necessario superare le barriere psicologiche di appartenenza e fare ciò che praticano da tempo le bande musicali".

Mario Ciabattini

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