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SPORT | 05 novembre 2022, 08:48

Alpinismo senza limiti: quando l’impossibile diventa possibile

I combattenti come Max Coda dimostrano come una grandissima determinazione unita a una forte concentrazione permettono di raggiungere traguardi impossibili: come scalare le vette più alte del mondo con una protesi. Scopri come NaturalBoom è la bevanda per la concentrazione ideale anche per le imprese sportive di alto livello.

Alpinismo senza limiti: quando l’impossibile diventa possibile

Alpinismo senza limiti: quando l’impossibile diventa possibile

La sua più grande emozione è arrivata quest’estate quando il 9 luglio ha guadagnato i4.478 metri del Cervino. Nulla di strano per un alpinista e climber che fino al 2010 si arrampicava ovunque ci fosse una parete da conquistare. Ma proprio il progetto di salire sul Cervino, 12 anni prima, aveva tradito Max Coda: un sabato, mentre si allenava in falesia, è caduto. La gamba dal ginocchio in giù era compromessa. Oggi Max ha una protesi di titanio e alluminio, non si è arreso all’incidente che gli ha cambiato la vita e aggiunge imprese e conquiste alla sua “collezione” non appena gli è possibile, mediando fra allenamenti costanti e lavoro.

NaturalBoom è la bevanda con poche calorie ideale anche per un’impresa sportiva di alto livello. Il primo Mental Drink capace di sfruttare le componenti benefiche di piante e frutti reperibili in natura, per alleviare la fatica, migliorare le capacità cognitive e idratare. È un perfetto compagno di viaggio, unico sul mercato, che sfrutta le proprietà nootrope contenute nei suoi ingredienti per migliorare le capacità cognitive, senza controindicazioni per l’organismo.

Max, parliamo di alpinismo senza limiti e partiamo dalla fine: raccontaci la tua ultima impresa in Africa.

Quest’estate sono stato finalmente in Africa, una spedizione che volevo condividere con l’amico Andrea Lanfri https://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Lanfri prima del Covid e che avevamo dovuto rimandare per ovvie ragioni. Andrea scala con due protesi, oltre che un amico è un grande compagno di avventura. I primi 7 giorni li abbiamo trascorsi sul Kilimangiaro, un viaggio affascinante, dove passi dalla foresta pluviale a terreni desertici. La salita è stata abbastanza semplice, si parla di 5.895 metri, e la notte del quinto giorno, quando siamo arrivati in vetta, veder sorgere il sole sopra l’Africa è stato davvero speciale. In un paio di giorni siamo tornati alla base, abbiamo attraversato la Tanzania e siamo andati alla conquista del monte Kenya, un’impresa completamente diversa, soprattutto perle condizioni meteorologiche. Il tempo lì è costantemente brutto, tutti i giorni nel primo pomeriggio nevica, oppure grandina o piove. L’idea era quella di fare la parete nord fino alla punta Batian, ma la situazione non era favorevole e allora abbiamo salito quella vicina, la Lenana a quota 4.985”.

La determinazione per Max Coda è arrivata da sola, dopo aver passato anni a soffrire e aver subito 16 interventi nel tentativo di recuperare l’arto offeso. Max come si reagisce a un evento di tale portata?

“A un certo punto si è scatenata in me la voglia di rivincita e tutto ciò che ho fatto è certamente più di quello che avrei potuto immaginare prima dell’incidente. Quando ci rifletto potrei dire che rinunciare a una piccola parte di me, intendo parte della mia gamba, mi ha regalato tutto il resto. Ed è moltissimo davvero, proprio un alpinismo senza limiti come si diceva prima: ho scalato il Bianco e il Rosa, il Gran Paradiso, il Monviso e la Marmolada e questi risultati sono arrivati anche grazie all’amicizia con Andrea. Oggi ho 52 anni, mentalmente mi sento un ragazzino ma certo molte cose sono cambiate: il modo di vedere la vita e lo sport aiuta moltissimo sia a livello mentale che fisico”.

Uno studio condotto dalla dott.sa Paola Lemasson, biologa nutrizionista, in collaborazione con ASL Biella, si è posto l’obiettivo di valutare l’effetto di NaturalBoom come mental drink capace di agire positivamente sulla concentrazione https://www.naturalboom.it/bevande-che-aiutano-la- concentrazione/, le capacità cognitive e lo stato psicofisico di chi lo assume. Il credito di questi benefici fisiologici e neurologici è da attribuire ai principi attivi di alcuni ingredienti contenuti in questa bevanda per la concentrazione, quali Papaya, Ashwganda, Yerba Mate e Olivello Spinoso, oltre a the verde, zenzero, succo di limone e vitamine. Si è osservata una reale influenza di NaturalBoom sulla capacità di attenzione, sono migliorati i tempi di reazione con un notevole incremento della memoria a breve termine.

Max, per un atleta come te la forma fisica è importantissima: cosa fai per mantenerla sempre al top?

“Per mantenere la mia preparazione vado in palestra in settimana e nei week end faccio movimento e mi alleno all’aria aperta. Seguo la classica dieta mediterranea, non esagero con bevande gasate e superalcolici, magari aggiungo più carboidrati soprattutto se ho in programma qualche impresa. Verdura e frutta non mancano mai. Lo sforzo mentale quando si fanno queste attività è tanto, spesso si cammina per 10 ore e più, si deve lottare con la temperatura che si abbassa e qualche volta anche contro il dolore. Quando si fanno le tappe di avvicinamento, si percorrono molti chilometri a piedi e siccome non mi muovo come una persona normodotata, la situazione diventa pesante. Per me una spedizione è impegnativa fisicamente ed emotivamente. Per questo devo stare concentrato sull’obiettivo, senza dare retta al male. Non permetto che il dolore mi fermi, è così che supero i momenti difficili”.

Perfetto per la dieta equilibrata, niente Co2, zero coloranti, zucchero assente e niente alcol, NaturalBoom è il MentalDrink ideale per prepararsi fisicamente ed emotivamente, anche in caso di alpinismo senza limiti! Contiene vitamine, antiossidanti, succo d’agave che svolge un’azione remineralizzante, una grande quantità di calcio, magnesio, potassio e ferro. Nonostante sia composto per una buona parte da fruttosio, ha un indice glicemico più basso di altri zuccheri e del miele stesso, il che la rende una perfetta bevanda dissetante.

Ed è stata una giornata di alpinismo senza limiti anche quella che ha portato Max Coda in vetta al Cervino: grazie a condizioni ottimali e pochissima neve, Max ha potuto muoversi veloce e viaggiare leggero. Max, il Cervino è stata una conquistata doppiamente importante, vero?

“Puoi dirlo! Nel 2010 mi ero fatto male, un incidente che ha scombussolato i miei piani e tutta la mia vita. Il Cervino è rimasto nel cassetto per 12 anni, ogni volta che mi avvicinavo a quella montagna rivedevo in fotografia tutti i vari passaggi dalla parte italiana. Proprio ognuno di quelli, durante la scalata, è stato un traguardo, poi sono arrivato in cima. Quando ho visto la croce, a una decina di metri, i miei occhi si sono riempiti di lacrime, un’esperienza bellissima di alpinismo senza limiti: sono riuscito a fare quello che l’incidente mi aveva impedito. Il Cervino mi aveva respinto altre due volte. La prima a 4.200 metri quando era arrivato il brutto tempo e noi non eravamo attrezzati per stare fuori di notte. L’anno scorso avevamo organizzato due cordate, ma il giorno prima di partire un ragazzo si è fatto male e abbiamo rinunciato. Quest’anno ero deciso. Certo oggi sono molto più lento, consapevole dei miei limiti, ma sono salito con un amico e ce l’ho fatta”.

Dopo tante vette conquistate è d’obbligo chiederti quali sono i tuoi progetti futuri.

“Progetti futuri? Basta sognare e c’è l’imbarazzo della scelta. È solo questione di trovare il tempo e il modo. Mi piacerebbe per esempio andare in Nepal con Andrea, ma organizzare non è semplice. Però non mi pongo limiti. Di protesi ora ne ho tre, una per scalare, una per il trekking e la terza per correre. Nel marzo 2018, quando mi sono fatto amputare l'arto destro, privato delle mie passioni non mi identificavo più con me stesso. Oggi ho ripreso pieno possesso della mia vita e i sogni sono tornati a essere traguardi raggiungibili”.

E una volta alla meta NaturalBoom premia la fatica e la perseveranza. Consumato fresco in estate e caldo in inverno come una tisana, il MentalDrink si fa in due anche nei gusti: the verde e zenzero in etichetta bianca per chi vuole più carattere in lattina o in bottiglia, e Fiori di Sambuco e Limone in etichetta verde, per chi sceglie un’alternativa più delicata. Otto gli ingredienti per ogni versione di cui 4 nootropi naturali https://www.naturalboom.it/nootropi-naturali-i-brain-foods-per-eccellenza/ dalla papaya all’olivello spinoso fino al ginseng e all’ashwagandha. Tutti perfetti, bilanciati e arricchiti con vitamine.

 

 

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