Said Mechaquat, il 30enne di origini marocchine già in carcere per l'omicidio di Stefano Leo, accoltellato alla gola ai Murazzi, è stato condannato anche ad un anno e sette mesi per stalking: vittime dell'uomo i suoi ex datori di lavoro.
Secondo l'accusa della pm Manuela Pedrotta, dopo essere stato licenziato, Mechaquat pretendeva un risarcimento di 80mila euro e tra giugno 2018 e gennaio 2019, per ottenere il denaro, avrebbe minacciato, anche attraverso messaggi via social, e pedinato i titolari di una focacceria in centro di Torino, dove l'uomo aveva lavorato.
Il marocchino, che nel febbraio del 2019 assassinò Leo, si è visto confermare la condanna a 30 anni nel settembre scorso dalla Cassazione. All'epoca raccontò agli inquirenti che non conosceva la vittima e che aveva agito perché l'aveva vista felice.