SPORT - 01 novembre 2022, 06:50

Quanta nostalgia per le domeniche di sera con il basket a Biella. Ma torneremo in Serie A

Il silenzio è il peggiore dei suoni possibili e anche se sono passati pochi mesi la voglia di tornare a vedere il basket che conta è forte.

Quanta nostalgia per le domeniche di sera con il basket a Biella. Ma torneremo in Serie A

Non ce la faccio troppi ricordi.

Il cambio dell’ora di sabato scorso ha di fatto aperto le porte dell’inverno, dell’oscurità crescente che predispone la stagione invernale anche se le temperature di questi giorni parlano di ben altro. E così rientrando la domenica sera verso casa inconsciamente la macchina, alla rotonda degli Orsi, arrivando da Vercelli, imbocca nella rotatoria la svolta a destra e li si staglia il Palazzetto dello Sport.

Le luci sono spente, non c’è alcun movimento, il gigante di pietra è immobile, nella sua imponenza e bellezza, una cattedrale spoglia del clamore dei suoi tifosi, del rullo dei tamburi, della musica a palla, delle sirene che annunciano la fine di un tempo, degli sfottò reciproci con i tifosi avversari, del vociare della tribuna stampa e del suono impercettibile ma efficace quando il pallone centra la retina, meglio se dalla lunga distanza. Lo ammetto passando li davanti e socchiudendo gli occhi tutto quello appena descritto passa all’interno dei tuoi pensieri come un film da vedere e rivedere all’infinito.

C’è nostalgia, non tanto dell’impegno domenicale, quanto del rito, della partita, dei tabellini, delle pacche sulle spalle durato la bellezza di oltre vent’anni, mi manca persino l’arbitro Cicoria, autore di improbabili fischi nel Palazzo. Il silenzio è il peggiore dei suoni possibili e anche se sono passati pochi mesi la voglia di tornare a vedere il basket che conta è forte, acuita questa nostalgia mentre a poca distanza i Leoni di Tortona maramaldeggiano nella massima serie, quella che una volta era la prateria in cui scorrazzavo gli alfieri lanieri.

La vita è ciclica e senza rincorrere la filosofia di Vico torneremo a vedere lo spettacolo sportivo nella nostra città è già successo due volte, capiterà ancora. Chissà che ne penserebbe Fulvio, lui sempre ottimista sarebbe già proiettato al futuro pronto a raccontare nuove storie, noi le stiamo aspettando: torneremo in serie A.

Giuseppe Rasolo