I lavori per la costruzione della scuola superiore agroalimentare innovativa, che sorgerà nello spazio dell'ex Atap di Viale Macallè a Biella dopo la demolizione del deposito di Corso Risorgimento, dovrebbero iniziare nel 2024.
E' l'auspicio della Provincia di Biella che ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo, come ha comunicato ieri, lunedì 24 ottobre, durante il Consiglio Provinciale, il Presidente Emanuele Ramella Pralungo.
“Il reale finanziatore ed esecutore di questo progetto è Inail – dichiara Ramella Pralungo - al quale lo cederemo ad inizio 2023. Abbiamo approvato il progetto definitivo dopo che Inail ci ha comunicato che i costi, aumentati rispetto al computo iniziale da 11 milioni a 13 milioni e 472 mila euro, saranno coperti dal Ministero con un fondo specifico”.
I costi del progetto potrebbero ulteriormente salire se fosse necessaria una bonifica ambientale del terreno, di proprietà del Comune di Biella. ”Il Comune - precisa Ramella Pralungo - sta facendo i primi rilevi dai quali sapremo se serve bonificare e, in caso positivo, che tipo di bonifica serve con conseguenti costi differenti. Costi che saranno sostenuti dallo stesso Comune o da chi ha affittato l'area”.
“In considerazione dei maggiori costi accertati ed eventuali costi di bonifica – conclude Ramella Pralungo - i nostri progettisti sono già al lavoro per modificare il computo metrico rispetto a quello calcolato sul valore alla progettazione. Ci auguriamo che al fine 2022 o 2023 il nostro iter si concluda e passi ad Inail, il quale, avendo già i finanziamenti specifici, proceda, in breve tempo, all'appalto dell'opera. E ci auguriamo che, nel 2023 o 2024, venga messa a terra la prima pietra per la costruzione della scuola”.