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ATTUALITÀ | 06 ottobre 2022, 15:53

"Io non rischio 2022", buone pratiche di Protezione Civile. Gabusi: "Un’occasione per riflettere"

Il 15 e 16 ottobre 220 volontari saranno impegnati in 20 piazze piemontesi per promuovere, sensibilizzare ed informare la popolazione sui corretti comportamenti in caso di emergenza

"Io non rischio 2022", buone pratiche di Protezione Civile. Gabusi: "Un’occasione per riflettere"

"Io non rischio 2022", buone pratiche di Protezione Civile. Gabusi: "Un’occasione per riflettere"

La XII edizione della campagna nazionale "Io non rischio" sta per avere inizio, i volontari di protezione civile di tutto il territorio nazionale saranno presenti nelle piazze con l'incarico di informare la popolazione su quelle che in gergo vengono chiamate "le buone pratiche di protezione civile". 

Quest'anno "Io non rischio" chiude la "Settimana nazionale della Protezione civile" che avrà luogo dal 10 al 16 ottobre: 7 giorni di eventi ed iniziative a livello nazionale e locale in cui i cittadini potranno conoscere più da vicino il Servizio nazionale di protezione civile. Il 15 e il 16 ottobre in Piemonte 220 volontari di protezione civile saranno impegnati in 20 piazze fisiche e in circa altrettante piazze digitali sui social media, fisicamente riconoscibili dal giallo, colore principale della campagna.

L'assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabusi in una lettera inviata ai Comuni del Piemonte, alla Città Metropolitana di Torino, alle Province del Piemonte, agli Uffici Territoriali di Governo del Piemonte, all’Ufficio Scolastico Regionale, al Coordinamento Regionale del Volontariato, al Corpo Volontari Antinc. Boschivi Piemonte, all’ANC-Ispettorato Piemonte e Valle d’Aosta, al Coord. Sezioni Piemontesi ANA, alla CRI Comitato Regionale Piemonte, all’ANPAS Comitato Regionale Piemonte, sottolinea come: "La Giornata Regionale e la Settimana Nazionale della Protezione Civile rappresentano un’occasione per riflettere sugli aspetti della conoscenza e pianificazione delle attività preventive e di soccorso, tanto attuali in questo periodo, volte alla tutela, all’incolumità e alla sicurezza della popolazione, dei beni e dell’ambiente. Al contempo rappresentano un evento simbolico che vuole mettere in evidenza l’importanza della collaborazione da realizzare tra Cittadini e Istituzioni, come peraltro ampiamente evidenziato e sancito dal Codice della Protezione Civile (D.LGS. n.1 del 2/1/18)".

"L’impegno celebrativo della Regione Piemonte - conclude l'assessore - è incentrato nel supportare e promuovere le diverse iniziative pubbliche che nei mesi di ottobre e novembre, in coerenza con quanto sopra, si intende svolgere sul territorio (esercitazioni, attività formative, incontri con i cittadini…)".

 

c.s.regione, s.zo.

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