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ATTUALITÀ | 05 ottobre 2022, 17:19

ASL Biella, ecco chi ha concluso la 1° edizione del corso di Alta formazione degli Infermieri di famiglia e di comunità

Le operatrici dell’Azienda Sanitaria biellese hanno ricevuto l’attestato del percorso finalizzato al potenziamento dei servizi distrettuali tramite l’assistenza infermieristica.

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ASL Biella, ecco chi ha concluso la 1° edizione del corso di Alta formazione degli Infermieri di famiglia e di comunità

Lo scorso 23 settembre si è chiusa ufficialmente la prima edizione del Corso regionale di Alta formazione degli Infermieri di famiglia e di comunità (Ifec), cui afferiscono le ASL di Novara, Biella, VCO e Vercelli (punto di riferimento per il quadrante).

Si tratta del percorso formativo di alta formazione attivato dalla Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte in collaborazione con Università degli Studi di Torino e Università del Piemonte Orientale, Aziende Sanitarie Locali, AiFeC (Associazione Infermieri di Famiglia e Comunità) e con il coordinamento degli Ordini Professionali Infermieristici, finalizzato anche all’acquisizione dei contenuti fondamentali del Master di Primo livello in Infermieristica di Famiglia e Comunità. All’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli si è tenuta la cerimonia conclusiva dell’iniziativa, con la consegna degli attestati ai 27 nuovi Ifec che hanno preso parte al percorso formativo, iniziato ad aprile 2022 e suddiviso in lezioni teoriche e tirocinio pratico.

Sono sette le infermiere dell’ASL di Biella individuate dalla DIPSA (Direzione delle Professioni Sanitarie) ad aver portato a termine il Corso inaugurale: Cristina Caberlon, Donatella Fogato, Marta Rasino, Daniela Regis, Orietta Siracusano, Giovanna Sperotto, Laura Urlati, accompagnate dalle tutor di sede dell’ASL biellese Miriana Miotto e Barbara Carisio. Una figura, quella dell’Infermiere di famiglia e di comunità, di particolare importanza nell’ottica di potenziamento dell'assistenza territoriale e domiciliare, per rispondere ai bisogni emergenti e crescenti della cittadinanza in ambito di cronicità, fragilità e solitudine.

Una professionalità finalizzata sì alla presa in carico del paziente, ma anche in grado di promuovere attività di prevenzione e promozione della salute in ambito famigliare, domestico e di comunità. Il Corso si articola su tre mesi di formazione in presenza, a distanza e tirocinio pratico con laboratori multidisciplinari ed elaborazione di un Project Work, svolto nella realtà delle cure domiciliari, con l’obiettivo di attuare i contenuti delle Legge 77/2022 per il potenziamento dei servizi infermieristici distrettuali, con particolare riferimento all’implementazione della figura dell’Infermiere di famiglia e di comunità, come da Delibera di Giunta Regionale n. 37–2474 del 4 dicembre 2020 e successivi provvedimenti, per consolidare la rete di assistenza territoriale tramite l’assistenza infermieristica proattiva e di implementazione del welfare generativo. L’iniziativa prevede altre due edizioni: la seconda è iniziata nello scorso mese di settembre, mentre la terza comincerà a gennaio 2023

Comunicato stampa g. c.

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