CULTURA E SPETTACOLI - 04 ottobre 2022, 07:30

Carte in dimora: nel Biellese aprono gli archivi la famiglia Piacenza, la Fondazione Sella e Alberti La Marmora

Carte in dimora: nel Biellese partecipano la famiglia Piacenza, e saranno esposti gli archivi della Fondazione Sella e Alberti La Marmora

Carte in dimora: nel Biellese partecipano la famiglia Piacenza, e saranno esposti gli archivi della Fondazione Sella e Alberti La Marmora

Sabato 8 ottobre momenti di vicende pubbliche e private di famiglie e personalità che hanno contribuito a tessere la storia, l’economia e l’imprenditoria del Piemonte e d’Italia, rivivranno negli archivi di 6 dimore storiche del Piemonte aderenti all’ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane. L’Associazione, in collaborazione con la Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura e con l’Associazione Nazionale Case della Memoria, inaugura infatti “Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, iniziativa che ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura e si propone come un insolito prologo a “Domeniche di carta”, promossa da diversi anni dal Ministero della Cultura, che il 9 ottobre vedrà l’apertura di Biblioteche pubbliche ed Archivi di Stato.

In tutta Italia “Carte in dimora” aprirà le porte di oltre 80 archivi storici privati situati in castelli, rocche, e ville visitabili, permettendo così un viaggio nella storia del nostro Paese attraverso luoghi ricchi di preziose tracce del nostro passato. Guidati da proprietari delle dimore storiche e archivisti, i visitatori potranno vedere da vicino esemplari rari e di pregio di libri, carte, carteggi e manoscritti, ascoltando la storia dei palazzi che li custodiscono e delle raccolte librarie, in molti casi ricche di collezioni bibliografiche antiche. La sezione Piemonte e Valle d’Aosta partecipa a questa prima edizione di Carte in dimora con sette soci che – in sei sedi – aprono al pubblico archivi differenti tra di loro, ma complementari e rappresentativi per ricomporre episodi del nostro passato.

Nel Biellese partecipano alla giornata: A Pollone la Famiglia Piacenza, una della più antiche famiglie imprenditrici nel campo delle fibre nobili, accoglie i visitatori in una affascinante sala della villa che si affaccia su uno dei più bei giardini del biellese, raramente aperto al pubblico, che sarà possibile scoprire guidati da Guido Piacenza, noto esperto di botanica. L’archivio custodisce sia carte legate alla storia del lanificio che documenti delle esplorazioni geografiche dei membri della famiglia. Le visite, della durata di 1 ora con la presenza dei proprietari, riguardano l’archivio (il cui riordino è iniziato nel 1982) costituito dal Fondo Lanificio Fratelli Piacenza, custode di documenti relativi all'attività del lanificio dalla prima metà del Settecento, e dal Fondo Famiglia Piacenza e di altri numerosi Fondi. Campioni tessili, riviste tecniche e relative alla moda, la fototeca, documenti e una raccolta di oggetti fanno rivivere la storia del lanificio, dai viaggi a Londra per acquistare lane pregiate all’asta, ai carteggi tra familiari e i clienti, sino all’arrivo dei primi telai meccanici. In esposizione anche carte sulle esplorazioni geografiche dei vari membri della famiglia, sulle grandi imprese alpinistiche, sulla botanica e sul parco della Burcina con la sua rara collezione di rododendri e con le sequoie piantate in occasione della promulgazione dello Statuto albertino. Indirizzo: Via Caduti per la Patria, 55 - 13814 Pollone BI; www.fondazionefamigliapiacenza.org Accesso gratuito. Gruppi di 12 persone Orario di apertura: Sabato 8 ottobre, ore 10-13 e 14-18 Prenotazioni: tramite sistema di prenotazione sul sito ADSI: https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/evento-dimora/345271

A Biella Piazzo saranno esposti insieme gli archivi della Fondazione Sella e gli archivi Alberti La Marmora. I proprietari e gli archivisti accoglieranno i visitatori in una sala di Palazzo la Marmora in cui sarà allestita una raccolta di materiali archivistici e librari utili ad illustrare le diverse tipologie di documenti conservati.

Fondazione Sella, costituita nel 1980, è considerata uno dei più grandi e strutturati enti di conservazione archivistica a livello nazionale. Esporrà varie tipologie di documenti e immagini tratte dai fondi famigliari Sella, in particolare relativi a Quintino Sella (1827-1884), scienziato e statista, al fratello Giuseppe Venanzio (1823-1876), imprenditore, studioso di chimica, pioniere della fotografia (è suo il primo trattato italiano di fotografia che sarà esposto in questa occasione), e al Lanificio Maurizio Sella Gli Archivi Alberti La Marmora sono di grande rilevanza per tipologia ed origini geografiche. I visitatori potranno vedere una selezione di documenti originali provenienti dagli archivi di famiglia, che danno vita al racconto di storie e aneddoti tra “passato e futuro” e nel contempo sono un esempio di come è strutturato un archivio storico.

Negli stessi giorni 7- 8- 9 ottobre a Palazzo La Marmora e Palazzo Ferrero si terrà la VI edizione di "Fatti ad Arte", la manifestazione sull'artigianato di alta qualità; Indirizzo Corso del Piazzo 19, Biella; www.palazzolamarmora.com; www.fondazionesella.org; Ingresso gratuito, visita libera senza necessità di prenotazione, accessibilità disabili.; Orario di apertura: Sabato 8 ottobre 10,30-13 e 15-19

In Provincia di Torino: A Piossasco, Casa Lajolo, dimora storica nell’antico Borgo di San Vito, raccoglie l’archivio dei Conti Ambrosio di Chialamberto-Lajolo, famiglie che nel tempo raccolsero un cospicuo patrimonio terriero, di cui Piossasco costituiva il centro amministrativo; Al castello di Pralormo in occasione della Giornata Nazionale ADSI "Carte in Dimora", sarà possibile visitare gli interni della dimora e la Biblioteca. 

In Provincia di Alessandria: A Novi Ligure l’antica azienda agricola Tenuta La Marchesa, rarissimo esempio di una dimora intatta che ha conservato i 76 ettari di proprietà che la circondavano nel XVIII sec, consentirà di esaminare i documenti d’archivio relativi alla Villa del XVIII secolo e alla foresteria del XVI secolo; A Piovera i Calvi di Bergolo accolgono i visitatori al Castello di Piovera.

uff.st. Carte in Dimora, s.zo.

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