Lunedì 19 Settembre, nel corso della Riunione Conviviale, il Presidente del Rotary Club di Biella Andrea Franciosi, presentando ai Soci del Club la Dottoressa Bianca Masturzo ne ha illustrato il prestigioso curriculum.
Un percorso che, dopo la maturità classica, la laurea in Medicina ed il conseguimento del Dottorato di ricerca in scienze ginecologiche ed ostetriche, l’ha portata ad avere numerose esperienze di studio e di lavoro in presidii universitari esteri come Berlino, Detroit o Londra, non senza trascurare l’Italia. Ha frequentato centri di alta specializzazione chirurgica per l’acquisizione di tecniche chirurgiche avanzate laparoscopiche e laparotomiche nel campo della ginecologia benigna ed oncologica. Bianca Masturzo è inoltre docente di metodica dell’ecografia ostetrica e ginecologica ed è riconosciuta come opinion leader in tema di gestione delle emergenze in sala parto. Numerose le pubblicazioni scientifiche.
Nei giorni scorsi ha condotto un prestigioso convegno nella nostra città sul tema “Ostetricia e Ginecologia oltre il COVID”, che ha visto confluire a Biella i maggiori esperti della materia. Presentata dalla Dottoressa Adriana Paduos, Bianca Masturzo è stata membro dello Stan Expert Meeting (Goteborg - Svezia) per la Neovental Medical Ab ed ha partecipato allo sviluppo delle nuove Linee Guida Europee per CTG con analisi STAN (2018). E’ coordinatrice e referente per l’Italia del network mondiale per la gestione della paziente gravida affetta da patologia oncologica ed ha seguito e gestito il percorso clinico di molte pazienti ostetriche con gravi comorbilita’. Con una prolusione piacevolissima storico-scientifica (Quando i bambini li portava la Cicogna) ha illustrato il mondo delle “nascite” partendo dalla beneaugurante volatile portatore di fecondità all’equivoco del fagotto con dentro un bambino. Così, prima di svelare il malinteso, ha illustrato la magia della nascita e del ruolo dell’ostetrica partendo dall’antica Grecia fino ad oggi passando dall’Antica Roma di Numa Pompilio e le leggi per che diedero vita al taglio cesareo post-mortem, per salvare i feti. Con un racconto suggestivo ha percorso il Settecento e l’Ottocento fino alla nascita della vera e propria specializzazione medica in ostetricia.
Ma, come viene detto, se l’unica magia senza trucco è la magia della vita e se è vero che nel momento in cui nasce un bambino, nasce anche la madre, allora è nell’Ottocento che le future mamme ricevono un regalo straordinario: il taglio cesareo sulla donna viva! Nel Novecento compaiono l’ecografia, i tracciati cardiotocografici, l’ossitocina… e a Biella, ai giorni nostri, grazie a Bianca Masturzo, come titolano i giornali dopo il suo arrivo, l’ospedale argina la fuga delle mamme.
Ma torniamo alla cicogna, quale equivoco nasconde? Eccolo svelato, dice la Masturzo: “Una volta, quando nasceva un bambino, in casa si accendeva il camino per più ore durante la giornata per scaldare l'ambiente. Se questo accadeva in primavera, le cicogne, al ritorno dall'Africa, cercando il luogo più adatto per nidificare, optavano per il comignolo più caldo e quindi per quello della casa del neonato. Così semmai sono i bambini a portare le cicogne e non il contrario”.
Benvenuti a tutti i bebè che nasceranno a Biella!