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POLITICA | 21 settembre 2022, 18:48

Pd Biella, la sanità che vogliamo

Pd Biella, la sanità che vogliamo

Pd Biella, la sanità che vogliamo

Riceviamo e pubblichiamo:

"La pandemia ha mostrato chiaramente che la salute rappresenta un bene essenziale per la qualità della nostra vita e una premessa indispensabile per le politiche di crescita e coesione delle nazioni.

Abbiamo sperimentato il governo della Giunta regionale di centro destra che non ha saputo affrontare le questioni sanitarie per incapacità, mancanza di visione di futuro ma soprattutto per la volontà di favorire la sanità privata. La giunta piemontese ha dimostrato di non voler mettere al primo posto la salute dei Piemontesi. In questi anni il tavolo welfare e sanità del PD biellese si è impegnato nel segnalare puntualmente mancanze, difficoltà e disguidi. Abbiamo raccolto numerose  testimonianze di liste di attesa infinite, di ambulatori chiusi, di disservizi gravi,  di una sanità territoriale con grandi carenze, senza personale e senza tecnologie adeguate per far fronte alle esigenze di un territorio,  come il nostro,  con una popolazione che invecchia. Le nostre segnalazioni sono state totalmente inascoltate. Pensavamo che l'insegnamento ricevuto in questa pandemia sulla importanza della sanità territoriale, dei medici di base, un rapporto stretto tra personale sanitario e sociale per  supportare le persone ed intervenire in tempi congrui fosse prioritario , speravamo che la nostra ASL e la giunta trovassero risposte idonee  per far fronte alle emergenze e alla quotidianità. Le risposte invece non ci sono e quelle messe in campo sono inadeguate.

Noi  abbiamo proposte ed azioni che riteniamo essere fondamentali. Riteniamo prioritario rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) perchè ci sia una  piú uniforme gestione in tutte le regioni sia per  prevenzione, accesso alle terapie e percorsi diagnostici. Vogliamo prevedere un incremento graduale del finanziamento ordinario del SSN fino a raggiungere almeno il 7% del Pil, allineando progressivamente l’Italia ai grandi paesi dell’Europa occidentale. Inoltre, intendiamo predisporre un  Piano straordinario per garantire più assunzioni. Vogliamo portare a completamento la transizione digitale avviata con il PNRR per agevolare il lavoro dei professionisti e l’accesso al sistema e alle cure della popolazione, valorizzando le nuove tecnologie. Fondamentale potenziare l'assistenza territoriale in tutto il territorio nazionale, a partire dalla piena attuazione del PNRR e del DM 77/2022, per dare concreta attuazione alla sfida della prossimità delle cure e dell’integrazione sociosanitaria e sociale. Miglioramento delle condizioni di lavoro e stipendio  del personale infermieristico e prevediamo l'inserimento dell'Infermiere di Comunità all’interno della nuova rete territoriale. Vogliamo sviluppare la farmacia dei servizi come struttura di prossimità della rete territoriale in raccordo con le Case di Comunità. Puntiamo al rilancio della rete ospedaliera, pronto soccorso erete dell’urgenza, valorizzando il lavoro di centinaia di migliaia di donne e uomini e affrontando la carenza di posti letto soprattutto in alcune regioni.

Ci impegniamo ad attuare un Piano straordinario per la salute mentale, con servizi di prossimità, accessibili, rinnovati e dotati di personale adeguato.*Istituiremo lo psicologo delle cure primarie Vogliamo garantire la piena tutela del libero esercizio dei diritti sessuali e riproduttivi delle donne e la piena applicazione in tutto il Paese della legge194/1978. potenziando i consultori. Ci impegniamo ad approvare una legge sul fine vita per il caso di una malattia irreversibile che causi sofferenze intollerabili, a fronte della piena capacità del malato di assumere decisioni consapevoli, in linea con la decisione dalla Corte costituzionale. Vogliamo tutelare il diritto all’oblio oncologico, garantendo a milioni di persone guarite la possibilità di tornare a progettare la propria vita. Vogliamo riconoscere il diritto di tutte le persone senza fissa dimora all’iscrizione al medico di base. Riteniamo che si debbano rafforzare gli investimenti in ricerca e innovazione per garantire l’accesso alle terapie più avanzate. Tutto questo  si può fare  grazie agli investimenti già programmati  con il PNRR e trovando altre risorse per questa che è  una degli assi fondamentali del nostro Paese".

Rinaldo Chiola e la segreteria del PD Biellese

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