ELEZIONI COMUNE DI BIELLA
 / ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 20 settembre 2022, 16:01

Caucino in visita alle case Atc a Biella: "L’obiettivo è continuare a investire sulla riqualificazione", FOTO

L'assessore regionale ha visitato diversi stabili in città

Caucino in visita alle case Atc a Biella: "L’obiettivo è continuare a investire sulla riqualificazione"

Caucino in visita alle case Atc a Biella: "L’obiettivo è continuare a investire sulla riqualificazione"

L'assessore regionale alla Casa Caucino ha visitato gli stabili di via Lombardia e di via Piemonte assieme all’assessore comunale alle Politiche Sociali Scaramuzzi, e al consigliere Ercoli. 

«L’obiettivo è quello di continuare a investire sulla riqualificazione dell’edilizia pubblica residenziale biellese e piemontese con continui sopralluoghi, che proseguono ormai da due anni (nel Biellese è la quarta volta) che mi permettono, insieme al presidente dell’Atc, Marco Marchioni, di parlare con gli inquilini, toccare con mano le situazioni di criticità con lo scopo di risolvere i problemi concretamente e nel minor tempo possibile. Purtroppo abbiamo ricevuto in eredità un fardello molto pesante, ma siamo determinati e decisi a invertire la rotta, in particolare nel Biellese, la mia terra, ma come stiamo facendo in tutto il Piemonte. E l’unico modo per farlo è metterci la faccia, parlare con gli utenti, non cadere nell’atavico errore che le criticità possano essere comprese e risolte soltanto con il lavoro dietro alla scrivania». E’ determinata l’assessore regionale alla Casa, la biellese Chiara Caucino che, insieme all’assessore regionale alle politiche sociali, Isabella Sacaramuzzi, al consigliere comunale Alessio Ercoli e al presidente Atc Piemonte Nord, Marco Marchioni ha effettuato un sopralluogo alle case popolari ATC di Biella nel quartiere del Villaggio Lamarmora.

Il primo edificio ad essere visitato è stato il condominio di via Lombardia, 9 in particolare dopo l’incendio divampato l’anno scorso in un alloggio al secondo piano.  L’assessore ha verificato che le nell’alloggio sovrastante a quello colpito dall’incendio fossero stati realizzati gli oportuni interventi. Per quanto riguarda l’alloggio al piano inferiore, «In questo caso - spiega Marchioni - l’inquilino dovrebbe aver già provveduto allo sgombero dei suoi beni e alla riconsegna dell’appartamento ad ATC. Il primo passaggio sarà l’ispezione dell’ingegnere strutturista, già incaricato da tempo che ora potrà accedere e fare le verifiche del caso. Subito dopo provvederemo ad appaltare i lavori di ristrutturazione, sostituzione porte interne e tutti gli impianti danneggiati e, infine, lo restituiremo al Comune per l’assegnazione. Tempo: meno di sei mesi». 

L’altro edificio, sui cui ci si è lungamente soffermati, è stato quello posto di fronte, in via Lombardia, 20 angolo via Piemonte, 24. Il sopralluogo ha permesso di individuare un problema di sporcizia del cortile, con la presenza di ratti e insetti. Criticità che verrà subito risolta «Abbiamo immediatamente provveduto ad incaricare l’azienda di derattizzazione - precisa Marchioni - ma, allo stesso tempo, è stato altresì precisato che la gestione delle parti comuni deve essere fatta in collaborazione con gli inquilini attraverso una comunicazione reciproca  e proattiva, in quanto Atc era totalmente all’oscuro della cosa non avendo ricevuto segnalazioni formali in merito».

Un controllo è stato infine eseguito nei condomini di via Lombardia, 18. In questo caso i problemi maggiori sono le cantine piene di oggetti e soprattutto la rimozione per questioni di sicurezza di pezzi di balconi mai sostituiti che verranno sistemati.

Tutti i presenti si sono ovviamente detti disponibili a tornare per verificare l’avanzamento dei lavori di miglioramento. Per il consigliere Ercoli: «Questa ennesima visita del presidente e dell’assessore regionale è stata indirizzata verso alcuni problemi urgenti e ne seguiranno delle altre. Li ringrazio per l’attenzione sempre dimostrata nei confronti di Biella e del quartiere del Villaggio Lamarmora: prima di questa amministrazione i cittadini non erano abituati a vederli di persona e, anche in questo caso, hanno potuto esporre direttamente a loro i problemi che sicuramente non saranno inascoltati. Credo che sia un atteggiamento da apprezzare e sono sicuro che sia stato un grande passo in avanti rispetto al passato».

uff.st.caucino, s.zo.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore