CRONACA - 12 settembre 2022, 18:01

Lago delle Piane, casetta dell'isola nel mirino dei ladri: rubata attrezzatura da mille euro e cibo

La denuncia arriva dal gestore Cerreia: “Grave scempio, responsabili immortalati da videotrappole e segnalati ai Carabinieri”.

Casetta sull'isola del Lago delle Piane nel mirino dei ladri, rubata attrezzatura da mille euro e cibo

“Abbiamo subito dei furti nella casetta sull'isola del Lago delle Piane di Masserano. Un riparo utilizzato dai pescatori, come rifugio e punto di riferimento. E qualcuno ha avuto la brillante idea di trascorrere una bella serata a sbaffo, lasciando la struttura in condizioni pietose e rubando cibo e alcune attrezzature presenti per un valore di 500/1000 euro. Qui, si è oltrepassato ogni limite”. Non nasconde l'amarezza il gestore Andrea Cerreia, dopo la scoperta dello scempio compiuto nei giorni scorsi da un gruppetto di giovani, immortalati dalle fototrappole regolarmente segnalate nella zona.

“I cartelli della videosorveglianza sono ben visibili ma non ha impedito a queste persone di colpire lo stesso – commenta Cerreia – Purtroppo si è creato un varco di accesso ed è possibile raggiungere questa meta anche a piedi. Non mi aspettavo una razzia simile”. Le immagini, molto eloquenti, sono state già inviate ai Carabinieri per gli accertamenti del caso. “È la prima volta che faccio denuncia – afferma – Non è il primo episodio, in 6 anni si è assistito di tutto: barche scomparse, cartelli divelti, cassette delle offerte scardinate per portar via pochi spiccioli. Ne ho viste di tutti i colori: ora, sono stanco e stufo. Non si può più sopportare e far finta di nulla per quieto vivere. Ora, dopo oggi, nessuno potrà pensare di venire qui a fare quello che vuole senza conseguenze”.

Inoltre, prima di inviare tutta la documentazione necessaria per denunciare quanto accaduto, il gestore ha provato anche a lanciare sui social un appello, rivolto direttamente ai responsabili. “Ma non è stato accolto – ammette - Nessuno mi ha contattato, confidavo nel buon senso delle persone ma così non è stato. Inevitabile a questo punto proseguire con la denuncia per dare un volto a queste persone”.

g. c.