/ COSTUME E SOCIETÀ

COSTUME E SOCIETÀ | 09 settembre 2022, 15:20

Giovanni Storti anche a Pollone a passeggio in Burcina con Andrea Campagnolo

In tale occasione, il comico del noto trio non ha nascosto di bere NaturalBoom, il Mental Drink made in Biella, fino al punto di aver lanciato una sfida singolare: lo schiacciamento della lattina “un esercizio coraggioso per riciclare meglio”.

storti pollone

Giovanni Storti anche a Pollone a passeggio in Burcina con Andrea Campagnolo

Era a Biella per una “gita fuori porta”, dall’arte alla natura. “Doveva essere una giornata fra amici ma non è stato proprio così. Non siamo riusciti a passare inosservati”. Scherza Andrea Campagnolo, alto, zazzeruto con barba al seguito, aveva promesso a Giovanni Storti, del trio Aldo Giovanni e Giacomo, un incontro speciale, quello con Michelangelo Pistoletto, e una passeggiata nel verde in uno dei Luoghi del cuore del Fai: la Burcina. Perché Giovanni, nella nuova veste di “Giova loves nature”, da luglio si racconta in modo inedito nel suo profilo Instagram (che vale quasi 200mila followers): dialoga con le piante, le accarezza, cura un orto biodinamico solo apparentemente caotico, crescendo erbe selvatiche, pomodori e fiori con lo stesso amore.

Ma non nasconde di bere NaturalBoom, il Mental Drink made in Biella, fino al punto di aver lanciato una sfida singolare: lo schiacciamento della lattina “un esercizio coraggioso per riciclare meglio”. “Ci tenevo che visitasse Cittadellarte, e speravo di riuscire a fargli conoscere il maestro in modo che fosse proprio lui a spiegargli come è nato il Terzo Paradiso. Siamo stati fortunati. Doveva essere una cosa breve ma alla fine siamo rimasti incantati da Pistoletto per un paio d’ore, perché il discorso si è allargato al messaggio e alla filosofia di un artista che come sappiamo è conosciuto in tutto il mondo e ha scelto proprio la sua e nostra città per vivere stabilmente”, prosegue Campagnolo. “E siccome Giacomo è un grande appassionato d’arte qualche foto l’abbiamo mandata anche a lui, mentre visitavamo gli spazi della Fondazione”. Giovanni e Campagnolo, sono poi sbarcati a Pollone per passeggiare in uno degli angoli-simbolo del Biellese, tanto da essere preso sotto l’ala dal Fondo italiano per l’ambiente.

“Siamo arrivati in Burcina e Giovanni è andato alla scoperta di tutti i cartellini che poteva leggere. Una caccia al tesoro. Se il temporale non ci avesse scoraggiati saremmo saliti fino in cima, mentre bambini, runner e ciclisti spesso si fermavano a salutare”. Giovanni, accompagnato dalla moglie Annita, si è fatto riprendere in due video che con tutta probabilità faranno capolino sul suo profilo. “Gli è piaciuto tantissimo il Cipresso di palude e l’Abete di Serbia. Ha bevuto il mio mental drink ma a cena gli ho fatto assaggiare un nebbiolo biellese e anche quello lo ha soddisfatto”.

Comunicato stampa g. c.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore