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Animalerie | 13 agosto 2022, 06:50

L'esperto Tiziano Pascutto: l'ornamento della vipera melatonica

La vipera melatonica, foto Pascutto

La vipera melatonica, foto Pascutto

Spesso mi sento dire, da chi afferma di conosce molto bene le vipere, che la loro colorazione di fondo è grigia o bruno rossastra con il classico disegno (pattern) “a zig-zag”.

Occorre tenere presente che l’ornamentazione della vipera è molto varia e sebbene molto rari, esistono anche individui “gialli” ( Xantocromismo), famoso è l’esemplare xantocromico di Montesinaro, raccolto dal dottor Felice Capra nel 1963. Poi vi sono individui “monocromatici” (varietà concolor), ed individui melanotici, che possiedono solo pigmenti neri, al contrario del leucismo che si manifesta in individui chiari, biancastri ma non totalmente privi di pigmento come gli albini.

Il melanismo, in natura, è più frequente tra i rettili nelle popolazioni montane o boreali. Una ipotesi per spiegare la maggior proporzione di animali completamente o parzialmente melanotici in montagna è il fatto che tale colorazione permette una termoregolazione più rapida. Questa possibilità sarebbe dunque una carta vincente in montagna dove il clima è più rigido che in pianura.

Tiziano Pascutto, divulgatore naturalistico

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