I server Linux sono spesso la scelta preferita per ospitare siti e applicativi online per la grande libertà amministrativa che offrono. In base alle proprie necessità, è possibile installare o rimuovere librerie o applicativi. Il tutto, senza dover tenere conto a nessuno e avere la necessità di acquistare una licenza. Di solito, questa serie di operazioni viene eseguita mediante una applicazione che si chiama terminale o console.
Dove acquistare un server Linux in Italia?
Le aziende che offrono server Linux in Italia sono molte, ma tra le migliori sul mercato non si può non citare Serverplan.
Un hosting Linux veloce e professionale come quello di Serverplan, dotato di un supporto clienti di primo livello e di tecnici in grado di personalizzare al meglio ogni singolo installazione di Linux, ha ben pochi rivali in Italia ma anche all’estero. Sono molte le PMI o le piccole aziende che hanno scelto di affidarsi a Serverplan per le proprie esigenze di hosting e/o server Linux.
Facciamo chiarezza su cosa si trova in un server Linux
I due sistemi più utilizzati per i server Linux, che si utilizzano per gli applicativi web sono Apache e Nginx. Due veri e propri web server che permettono il funzionamento di milioni di siti internet in tutto il mondo. I server web sono scelte perfette quando si utilizzano software scritti o che funzionano con Perl, PHP, Ruby e/o vedono l’utilizzo di database come MySQL e MariaDB. CMS come Wordpress, Joomla e Drupal necessitano per il loro funzionamento di Hosting Linux ad esempio.
La gestione di Linux, dei web service e di tutte le librerie installate su un server Linux non è certamente tra le più facili, in particolare se si vuole ottimizzare al meglio il server. Proprio per questo fattore, sono molte le aziende che offrono la possibilità di usufruire di un servizio di assistenza. Servizio che si prenderà carico di questi aggiornamenti e ottimizzazioni. Linux può vantare una community quasi infinita di utenti, a cui chiedere informazioni o aiuto, ma trovare persone valide per questo genere di ottimizzazioni non è sempre facile.
Quali sono i vantaggi di un server Linux?
- costi di licenza molto bassi;
- software open source;
- alti livelli di configurabilità:
- ridotta presenza di malware;
- una vasta comunità a cui accedere.
Quali sono gli svantaggi di un server Linux?
- complessa gestione delle componenti software;
- richiede una conoscenza specifica;
- nessuna interfaccia utente di serie;
- scarso supporto da parte degli sviluppatori.
Quando è bene scegliere un server Linux?
Si può dire che un server Linux è la scelta migliore quando si è alla ricerca di un server altamente personalizzabile e che permette di ottimizzare al meglio ogni suo piccolo particolare. L’impegno maggiore che si dovrà dedicare nell’amministrazione e nella gestione tecnica del sistema operativo, più che un ostacolo lo si deve vedere come un vantaggio per andare a creare una macchina perfetta per i compiti a cui è destinata.
Al confronto di altri sistemi operativi, Windows e Apple in primis, che hanno costi di acquisto superiori e non permettono una personalizzazione così capillare di ogni parte del sistema operativo, Linux è un vero e proprio sistema operativo camaleontico. I vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi, e le possibilità che si hanno a disposizione lo rendono ideale anche quando i compiti da eseguire sono molti e è necessario far collaborare più macchine all’unisono.