Al via domani 9 luglio 2022 alle 9 alla Barolo Courmayeur. Con una distanza di 560 km circa, un dislivello di 10.000 m e un tempo massimo di percorrenza di 8 giorni, quella di domani rappresenta la prima corsa nata in Italia con l’idea di portare il concetto di bike-packing al mondo della corsa. Quindi, correre in autonomia, su lunghe distanze, in luoghi sconosciuti, portando con sé tutto ciò che può servire. Così nasce quello che ci piace pensare il primo evento di run-packing. E tra i partecipanti ci sarà anche il biellese Giuliano Pavan, iscritto alla Bergamo Stars Atletica, che compirà 70 anni lungo il tragitto, l'11 luglio.
"Di corse ne ho fatte tante - racconta - anche della durata di più giorni. Questa è però una nuova sfida, sei solo. Sacco a pelo dietro dormi dove capita e così per il bere e il mangiare. Sono un appassionato delle grandi distanze, mi preoccupa solo in questo caso che devi sempre restare lucido, non puoi permetterti un attimo di smarrimento. Speriamo in bene".
Partendo dalla cantina dei Marchesi di Barolo, il percorso sarà un susseguirsi di strade secondarie e veloci strade sterrate per circa 170 km (no sentieri), che partendo dalle Langhe e il Monferrato, raggiunge le Alpi costeggiando idealmente il fiume Sesia, e, infine, entra in Valle d’Aosta per arrivare fino al cospetto del Monte Bianco, in Val Veny presso il Campeggio La Sorgente Monte Bianco.
Con una media di circa 70 km al giorno Pavan passerà anche da Biella Chiavazza martedì. Il percorso si snoda infatti anche attraverso Cossato, Ronco, il Gorgomoro, Oropa, il Tracciolino, Andrate per arrivare in Valle d'Aosta, Bard e Courmayeur.