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Fashion | 05 luglio 2022, 07:00

Orologi Rolex: la storia di un’icona

Orologi Rolex: la storia di un’icona

Quando si chiede a qualcuno di nominare un marchio di orologi di lusso, al 99% il primo brand che si sente menzionare è proprio Rolex. La celebrità conquistata dai modelli di questa casa produttrice oggi non ha davvero confini e le piccole rivoluzionarie opere d’arte del marchio sono conosciute e apprezzate in ogni angolo del mondo.

Un successo meritato, frutto di maestria artigianale, competenza, ricerca tecnica e di design, ma anche di infinita passione: Rolex vanta una tradizione di dedizione familiare che la rende unica e che ne ha fatto una vera icona dell’orologeria.

Come nasce la leggenda

La storia del brand inizia a Londra nel 1905, quando il tedesco Hans Wilsdorf e il fratellastro Alfred Devis decidono di fondare un’azienda dal nome Wilsdorf & Davis, che aveva come obiettivo quello di importare e rivendere in Inghilterra materiale orologiero.

È solo nel 1908 che l’azienda prende il nome di Rolex Watch Company, quando i due soci registrano il marchio a La Chaux-De-Fonds, in Svizzera. Il nome Rolex dovrebbe essere la derivazione delle due parole francesi horlogierie exquise, ossia “orologeria squisita”, un nome semplice da memorizzare e rappresentativo della missione del brand. Il logo con la corona a 5 punte, invece, si lega al marchio più tardi, nel 1925.

Ancora oggi la Rolex è considerabile una società a conduzione familiare e tiene vive le tradizioni artigianali iniziate dai fondatori e tramandate di generazione in generazione. Ai giorni nostri il marchio è tra i protagonisti che non possono mancare per nessuna ragione nelle collezioni dei migliori gioiellieri: gli orologi Rolex di Gioielleria Bonanno ad esempio offrono ancora oggi un tuffo nella storia, nella precisione e nel design più raffinato.

Rolex significa successo, contro le sfide più dure

Tra i primi grandi successi del marchio Rolex c’è il riconoscimento, per uno dei suoi modelli, del Certificato Svizzero di Precisione nel 1910, seguito da un certificato di precisione di classe 'A' assegnato dal Kew Observatory pochi anni più tardi. Tra le imprese più indimenticabili compiute da un Rolex c’è quella di aver attraversato la Manica al polso di

Mercedes Gleitze, nel 1927: il Rolex Oyster era il primo modello di orologio da polso impermeabile e riuscì a superare indenne la prova subacquea arrivando in ottime condizioni alla fine del percorso.

Il Rolex Perpetual poi è stato il celebre movimento a carica automatica creato nel 1931 e, ancora oggi, alla base del funzionamento di molti orologi automatici: il meccanismo è stato il primo a superare limiti tecnici di dimensioni o peso degli esemplari degli altri produttori e, inoltre, è riuscito a unire la massima affidabilità, a riserve di carica più lunghe e alla comodità tipica del caricamento tramite movimento del polso.

Il cambio data e il cambio del giorno della settimana automatici sono state poi piccole rivoluzioni applicate al Rolex Datejust e al Rolex Day-Date rispettivamente nel 1945 e nel 1956. Ma la casa produttrice di Wilsdorf e Davis non si è mai fermata nella sua ricerca di prestazioni e innovazione, tanto che tra i milestones più significativi della storia del brand c’è anche la sfidante avventura del Rolex Explorer sulla vetta del Monte Everest, nel 1953, in compagnia della guida sherpa Tensing Norgay.

Nemmeno gli abissi spaventano gli orologi di lusso di casa Rolex, tanto che nel 1960 il Rolex Deepsea è riuscito a scendere per la prima volta nelle profondità marine della Fossa delle Marianne, a ben 10.916 metri.

Insomma, un luxury watch di questo marchio storico è la più grande garanzia di tecnologia, resistenza, precisione e prestigio su cui si possa puntare: un investimento senza dubbio da tenere in seria considerazione.

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