Complesso intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese questa mattina nella zona del Monte Mucrone, a Biella, per un ferratista colpito da una reazione allergica. Si trovava sulla cima, a 2335 metri, con due compagni quando ha iniziato ad avvertire i primi sintomi e ha chiamato i soccorsi.
La centrale operativa ha inviato in zona il Servizio Regionale di Elisoccorso che è riuscito a sbarcare il tecnico del Soccorso Alpino intorno a quota 1900, al di sotto della linea della nebbia. Il tecnico ha quindi raggiunto il paziente valutandone le condizioni e iniziando ad accompagnarlo a piedi verso valle. Nel frattempo, sono partite le squadre a terra della neonata stazione Elvio-Oropa del Soccorso Alpino che sono risalite con il mezzo fuoristrada dal Santuario di Oropa lungo la pista sterrata verso l'arrivo dell'ex funivia, trovandosi però costrette a procedere a piedi a causa delle pessime condizioni del manto.
Nel frattempo, il Tecnico di Elisoccorso, il paziente e i suoi due compagni hanno raggiunto a piedi il rifugio Rosazza poiché la nebbia era ulteriormente calata di quota e hanno proseguito verso valle fino a incontrare la squadra a terra che saliva. Grazie a un'apertura della nebbia, il tecnico e l'infortunato sono stati imbarcati sull'eliambulanza al verricello in direzione dell'ospedale; la squadra a terra e i due compagni dell'infortunato hanno proseguito fino a Oropa. Al malcapitato (di nazionalità tedesca) è stato diagnosticato uno shock anafilattico lieve, provocato da cause ancora in fase di accertamento.






