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Valli Mosso e Sessera | 21 giugno 2022, 07:50

Museo delle migrazioni, anche la natura migra: la Tortora selvatica

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – Rete Museale Biellese – via Fiume, 12

Museo delle migrazioni, anche la natura migra: la Tortora selvatica

Gli allestimenti presenti nel Museo delle Migrazioni permettono al visitatore di rendersi conto che le migrazioni sono un elemento fondamentale della vita di numerosi esseri viventi. Emerge quindi che migrare è una necessità tanto umana quanto animale, e proprio gli uccelli, di cui vediamo qualche esemplare esposto presso la terza sala del museo, ci mostrano l’importanza di questa pratica.

Presso il museo un esempio sicuramente interessante è quello della Tortora selvatica. Si tratta di un uccello di media taglia, appartenente alla famiglia dei Columbidi, che raggiunge una lunghezza di circa 30 cm e un peso non superiore ai 150 grammi. La Tortora selvatica è un uccello migratore sia a corto che a lungo raggio e tende a migrare anche per 4.000 o 5.000 chilometri per venire in Europa, dove la si vede frequentare una vasta gamma di ambienti agricoli, da quelli mediterranei come i vigneti a quelli nordici come i campi di segale, purché nelle vicinanze ci siano boschetti dove costruire il proprio nido. Si tratta di un uccello che viene spesso confuso con il piccione, ma che presenta sostanziali differenze da esso, come ad esempio il suo canto, che sembra più un lamento, e le dimensioni più contenute. Si tratta di una specie che sta affrontando un momento di crisi dovuto all’introduzione della Tortora orientale, che si contraddistingue dalla variante selvatica per il caratteristico “collare”: la Tortora orientale infatti si adatta meglio agli ambienti cittadini e depone le uova continuativamente durante tutto il corso dell’anno, mentre la Tortora selvatica le depone solo due volte.

Gli esemplari esposti provengono da collezioni donate dal Liceo Scientifico “Amedeo Avogadro” di Biella e dalla Famiglia del dott. Giovanni Rovetti.

Il museo è visitabile tutte le domeniche dalle ore 14:30 alle ore 18:30 – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero e gratuito

Luca Verdina

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