SPORT - 05 giugno 2022, 06:50

L'addio al calcio per Francesco Lanza, ultima partita a Vigliano: “Grazie di tutto”

Lo striscione realizzato dagli amici ed ex compagni

Oggi al Comunale di Vigliano, alle 15, con la maglia giallorossa, sarà l'ultima partita in carriera di Francesco Lanza, noto giocatore del panorama calcistico locale. Poi sarà addio al calcio.

Per l’occasione, il campione biellese ha voluto condividere una lettera sul nostro giornale: “Non sono solito a scrivere ma queste parole mi vengono dal cuore. E' stato tutto una fantastica avventura: da quando ho iniziato a calciare nei pulcini, alle ore passate sull' asfalto dell'oratorio di Cossato, all' esordio nei professionisti fino alle ultime apparizioni anche di solo qualche minuto di questi ultimi due anni per via del ginocchio malconcio. Un immenso grazie a Sabrina e alla mia famiglia che mi hanno sostenuto durante tutti questi anni di attività, dove ho avuto la soddisfazione di giocare in stadi blasonati, di conoscere compagni che poi sono diventati amici e di avere tantissimi allenatori, dai primi calci (Giuseppe , Berra , Gamba) fino ad arrivare a mister che hanno allenato in Champions e serie A (Gasperini, Prina, Lippi, Bacchin, Sannino) ma anche nei dilettanti (Viganò, Brigato, Boldini, Mazzia, Cavaliere) tutti importanti per la mia crescita calcistica e umana. Da lunedì senza il pallone sarà un' altra storia: tu mi hai permesso di aprire un'attività, di costruire una casetta ma soprattutto di vivere emozioni pazzesche durante ogni singolo allenamento, partita e campionato, ma adesso è giunta l'ora di voltar pagina, ci vedremo ancora per qualche partitella amatoriale. Grazie di tutto, ti amo pallone”.

A ricordarlo, in queste ore, un gruppo di calciatori e addetti ai lavori che hanno condiviso poche righe per ricordare la sua grande carriera da calciatore: “Conoscevamo Checco già di nome a Biella, infatti il suo girare e vincere per le squadre biellesi è noto a tutti. Quando era il capitano di una Biellese che stava cercando di risollevarsi ha saputo insegnare come va vissuto uno spogliatoio di calcio. Lui con i suoi scherzi, i suoi aiuti e la sua leadership ha fatto vivere un’annata che molti ricordano ancora oggi. Anche alcuni anni dopo aveva sempre lo stesso entusiasmo unita ad una passione che lo contraddistingue. Il calcio ha bisogno di gente come Checco Lanza, un eterno ragazzino!!!! Ora lo aspettiamo come allenatore”.

Redazione g. c.