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SPORT | 27 maggio 2022, 12:34

Sentieri biellesi: Il percorso Pratetto – Monticchio – Pera Furà, FOTO

Sentieri biellesi: Il percorso Pratetto – Monticchio – Pera Furà

Sentieri biellesi: Il percorso Pratetto – Monticchio – Pera Furà

Il percorso di oggi descritto da Claudia Ramella “Pratetto - Monticchio - Pera Furà” è un classico tra le gite biellesi. Dopo aver raggiunto la meta di partenza, ovvero le Piane di Pratetto, si percorre un breve tratto di strada asfaltata e poi si trova - sulla sinistra - la “capanna Volpi”; poco dopo, sulla destra, inizia il sentiero E87 che condurrà senza alcuna difficoltà al Bocchetto Sessera (dislivello 330 m – tempo di percorrenza 45 minuti).

Arrivati al Bocchetto Sessera ci sono diverse alternative: o si percorrono gli itinerari naturalistici proposti dall’Oasi Zegna, oppure si prosegue per la cima del Monticchio e poi per la Pera Furà.

Se si segue il sentiero F11, il percorso risulta più impegnativo, soprattutto il primo tratto, fino a che si raggiungono i paravalanghe e poi la cima del Monticchio. Sulla cima del Monticchio si trova una croce di legno, si prosegue lungo la cresta spartiacque tra la Valle Cervo e la Valsessera (nel periodo tra aprile e maggio si può ammirare una distesa di narcisi selvatici lungo tutto il pendio) e si raggiunge la Pera Furà, un blocco di pietre che formano un grosso foro attraverso il quale si può incorniciare il Mucrone (Claudia, ad esempio, quando guarda ci vede il profilo di un volto).

Dopo la foto di rito alla Pera Furà si torna indietro fino a raggiungere il cartello che indica il sentiero in discesa F01 (alpe Montuccia – Bocchetto Sessera); il primo tratto è un po’ più impegnativo, poi prosegue più gradatamente in mezzo al bosco. Ci si ritrova così al Bocchetto Sessera e si segue a ritroso il sentiero che ci ripoterà all’Alpe Pratetto.

Claudia ci impiega circa 5 ore, comprese le soste.

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