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CRONACA | 23 maggio 2022, 06:50

Atti vandalici a Viverone, Carisio: “Serve la vigilanza privata”

Il sindaco: “Siamo stanchi ogni lunedì di cercare gli atti vandalici. La collaborazione con le polizie locali dei comuni vicini non è sufficiente”

Per il sindaco Carisio a Viverone serve la vigilanza privata contro gli atti vandalici -Foto archivio newsbiella.it

Per il sindaco Carisio a Viverone serve la vigilanza privata contro gli atti vandalici -Foto archivio newsbiella.it

Nonostante la decisione di vietare la Movida del mercoledì sera per contrastare gli atti vandalici del fine serata, a Viverone i gesti incivili sono continuati come ha denunciato il sindaco Renzo Carisio sulla pagina Facebook del comune all'inizio della settimana scorsa.

“Siamo stanchi – scrive Carisio - di passare il lunedì a cercare gli atti vandalici compiuti nel week end. La scorsa settimana abbiamo riparato per l'ennesima volta le protezioni in legno sul muretto antistante il parco giochi del lungo lago, con il materiale buttato in acqua. Stessa scena la settimana prima in un'altra zona, dove abbiamo trovato lastre di pietra divelte e buttate nel lago. Non possiamo guardare passivi”.

Per questo motivo, il sindaco Carisio chiede agli operatori del lungo lago di collaborare per istituire una vigilanza privata, operatori con il quale si è già accordato per la Movida del mercoledì.

“Ora è il caso – continua il primo cittadino - di unire le forze per cercare una sorveglianza privata che affianchi i vigili urbani durante le serate allo scopo di  limitare i danneggiamenti. In questo modo forse si potrà vedere qualche risultato. So bene che la vigilanza privata costa molto. Ma è altrettanto vero che vogliamo cambiare il tipo di turismo serale di Viverone e questo comporta un piccolo prezzo aggiuntivo".  

Carisio ha anche valutato una collaborazione per realizzare una task force con le polizie locali dei comuni vicini: “Costa 15 mila euro all'anno ma non è sufficiente ad arginare situazioni di vandalismo. Senza contare che si riesce a trovare personale per sabato e domenica, ma per le altre serate è sempre più difficile trovare qualcuno disposto a venire”.

Alessandro Bozzonetti

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