Dopo 11 anni di attesa, il Milan è nuovamente campione d’Italia. Per la 19esima volta nella sua storia. Decisiva la vittoria, all’ultima giornata, in casa del Sassuolo, dove la squadra allenata da Stefano Pioli si aggiudica il massimo della posta in palio, con un perentorio 3-0, grazie alla doppietta di Giroud e alla rete di Kessie.
Inutile il successo dell’Inter, la diretta rivale, che chiude la stagione con un secco 3-0, a San Siro, con la Sampdoria, che vale il secondo posto in classifica, a due punti dai cugini. Era dall’annata 2010-11 che il Diavolo non conquistava il titolo nazionale: allora, come oggi, giocava un certo Zlatan Ibrahimović, al quinto scudetto in Italia.
Anche a Biella, come in molte città d’Italia, sono iniziati i caroselli, le esultanze, i girotondi e lo sventolio di bandiere da parte dei tifosi: una gioia a lunga covata e ora finalmente uscita allo scoperto. I più osannati? Senza dubbio Maignan, Leao, Tomori, Tonali, Giroud, il buon Ibra, ma soprattutto quel Pioli, che meno di un anno fa si raccontava all’ombra del Battistero.