CULTURA E SPETTACOLI - 20 maggio 2022, 07:30

La storia del jazz sale sul palco di Palazzo Ferrero

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La storia del jazz sale sul palco di Palazzo Ferrero

Data memorabile per il Biella Jazz Club quella di sabato 21 maggio, sul palco di Palazzo Ferrero salgono due artisti di valore assoluto, due musicisti che si possono definire tra "i migliori al mondo", il duo John Patitucci al contrabbasso e Joey Calderazzo al pianoforte. Un evento organizzato in collaborazione con Zenart di Genova e con il contributo della Fondazione CR Biella nell'ambito del festival "Cinquantacinque". Un evento unico che porta a Biella due jazzisti che hanno scritto la storia della musica e del jazz universale.

Due star della musica jazz d’oltreoceano: il bassista e contrabbassista John Patitucci e il pianista Joey Calderazzo insieme sullo stesso palco per portare la loro musica in giro per l’Italia in un esclusivo tour che farà tappa nei più rinomati teatri italiani. John Patitucci è nato a Brooklyn, New York, nel 1959 e ha iniziato a suonare il basso elettrico all’età di dieci anni, cimentandosi successivamente con il basso acustico e il pianoforte. Passa rapidamente dal suonare soul e rock al blues, al jazz e alla musica classica: i suoi gusti eclettici gli hanno fatto esplorare tutti i generi musicali come musicista e compositore.

Le sue sei registrazioni da solista per la GRP Records e le sue registrazioni successive gli hanno portato due Grammy Awards e oltre quindici nomination ai Grammy. Joey Calderazzo pianista di Michael Brecker. Oggi noto in tutto il mondo per la sua energia, la sua tecnica raffinata e la sua straordinaria inventiva. Oltre che con Brecker, ha suonato con molti grandi del jazz tra cui B. Belden, J. Bergonzi, B.Mintzer, J. De Johnette, D. Holland, J. Patitucci, e, più recentemente, B. Marsalis.

Sentendolo suonare, sembra che il giovane pianista americano raccolto abbia con grande maestria la difficile eredità di giganti del calibro di Art Tatum e Jerry Roll Morton ed abbia creato un linguaggio musicale del tutto personale. John Patitucci (Brooklyn, 22 dicembre 1959) è un bassista e contrabbassista statunitense con origini nel comune calabrese di Torano Castello.

Patitucci ha vinto molti sondaggi indetti da riviste specializzate per le capacità e lo stile che caratterizzano il suo approccio con lo strumento. È risultato tra l'altro "miglior bassista jazz" in un sondaggio dei lettori indetto dalla rivista Guitar Player Magazine nel 1992, 1994 e nel 1995 e "miglior bassista jazz" in quello della rivista Bass Player nel 1993, 1994, 1995 e 1996. Ha insegnato musica e composizione in molti seminari e scuole di musica in tutto il mondo ed è stato direttore artistico della Bass Collective, una scuola per bassisti di New York. John è anche regolarmente coinvolto con il Thelonius Monk Institute of Jazz e ha insegnato nel programma Betty Carter Jazz Ahead a Washington nel 2000.Come strumentista Patitucci ha suonato in tutto il mondo con grandi esponenti della musica come Victor Feldman, Chick Corea, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Stan Getz, Wynton Marsalis, Joshua Redman, Michael Brecker, Randy Brecker, Freddie Hubbard, Tony Williams, Hubert Laws, Mulgrew Miller, James Williams, e svariati altri. Alcuni artisti pop e brasiliani con i quali ha suonato includono Sting, Aaron Neville, Natalie Cole, Carole King, Milton Nascimento, Astrud e João Gilberto, Airto Moreira e Flora Purim, Ivan Lins, João Bosco e Dori Caymmi. Patitucci ha anche lavorato con compositori di colonne sonore come Jerry Goldsmith, Ry Cooder, James Newton Howard, Dave Grusin, Henry Mancini, John Williams, Mark Isham, Michel Columbier, Carter Burwell e Howard Shore.

Uno dei migliori pianisti della sua generazione, dopo aver registrato tredici album come leader, Joey Calderazzo ha percorso la strada da bambino prodigio a musicista di sessione richiesto a membro d'élite dei migliori ensemble del jazz. Ha accompagnato i geni della musica, da Michael Brecker e Branford Marsalis a Jack DeJohnette e Dave Holland con i quali incide numerosi album diventando un riferimento mondiale per il pianoforte jazz. In duo con Patitucci hanno suonato in diversi teatri italiani e a Biella per l'unica data nel nord Italia. Per martedì 24 sono attese altre due "colonne" del jazz italiano, Gianni Cazzola alla batteria e Mario Rusca al pianoforte.

Comunicato stampa g. c.

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