ATTUALITÀ - 19 maggio 2022, 06:50

Seab, i creditori dicono SI al concordato preventivo

Approvato dall'adunanza dei creditori chirografari il piano concordatario: manca solo il decreto di omologa del Tribunale di Biella

I creditori dicono SI al concordato preventivo: Seab è salva - Foto archivio newsbiella.it

I creditori dicono SI al concordato preventivo: Seab è salva - Foto archivio newsbiella.it

L'adunanza dei creditori chirografari di Seab, riunita lo scorso 24 aprile, ha detto SI al piano concordatario predisposto dal Consiglio di Amministrazione per il salvataggio della società nella procedura di concordato preventivo.

Per capire, i creditori chirografari sono quelli, come i fornitori, che vengono soddisfatti soltanto dopo che sono stai soddisfatti quelli privilegiati  come i dipendenti.

“A partire dal 24 aprile – spiega il presidente Cda Luca Rossetto – i creditori hanno avuto tempo fino a martedì 17 maggio per esprimere il voto. Subito nei primi giorni di voto Seab ha raggiunto la maggioranza necessaria all'omologa, e, al termine delle votazioni, non abbiamo avuto voti contrari. Omologa che verrà sancita dal Tribunale di Biella dopo avere esaminato e verificato i risultati dei conti”.

In sostanza Seab è salva, manca soltanto l'ufficialità del decreto di omologa del Tribunale. “Missione compiuta – afferma Rossetto – ma, come dicono gli Inglesi, “subject to” l'omologa del Tribunale, anche se non c'è alcuna ragione plausibile che la impedisca . L'obiettivo era il voto dell'adunanza dei creditori chirografari ed è stato ampiamente raggiunto”

Alessandro Bozzonetti

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