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ECONOMIA | 19 maggio 2022, 18:00

CNA Biella: PNNR nuovo impulso per giovani e imprenditrici

Questo il tema del partecipato convegno Ri+Nascita organizzato dai Gruppi Giovani Imprenditori e Impresa Donna di CNA Biella

PNNR nuovo impulso per giovani e imprenditrici, foto Nickland Media di Nicolò Caneparo

PNNR nuovo impulso per giovani e imprenditrici, foto Nickland Media di Nicolò Caneparo

Ri+Nascita: giovani, donne, imprenditrici. Questo il titolo del convegno organizzato dal gruppo Giovani e Impresa Donna di CNA Biella e svoltosi venerdì 13 maggio a Palazzo Gromo Losa.

Moltissime sono state le imprenditrici che hanno risposto alla chiamata per ascoltare una serie di interessanti contributi sul mondo delle imprese, introdotti e commentati da esponenti del mondo CNA, ma anche da addetti ai lavori e professionisti che quotidianamente si trovano in prima linea e che negli ultimi due anni hanno superato sfide decisamente impegnative.

Gli spunti di rilievo non sono mancati, specie sul grande tema che riguarda i fondi del PNRR, pensati sia per quelle imprese che devono nascere sia per quelle che devono consolidarsi.

La prima ricognizione sulle opportunità del PNRR, come ha ricordato in apertura il Direttore di CNA Biella Luca Guzzo, era stata fatta lo scorso 5 dicembre, quando si conosceva ancora poco sul tema, se non che ci sarebbero state delle interessanti opportunità.

Venerdì si è scesi più nel dettaglio. Il Presidente di CNA Biella Gionata Pirali ha fatto gli onori di casa introducendo la serata, spiegando che “Cna da tempo cerca di dare sostanza alla discussione sui temi importanti per le imprese. E questo è uno di quei casi, nel quale vinciamo la partita se riusciamo a creare indotto con questi primi aiuti, perché sono certamente un importante boost ma non ciò che può risolvere tutti i problemi. Con un pizzico di orgoglio - ha chiosato Pirali - posso dire che parliamo di questi temi da diverso tempo. Affrontiamo, per citarne una, questioni sociali come la ‘corporate social responsability’ dove diventa importante svincolare la redditività pura e secca dai criteri tradizionali per comprendere se un’azienda può crescere in valore”.

Anche Marco Vicentini, presidente nazionale del Gruppo CNA Giovani non ha avuto dubbi: “Il futuro che costruiremo, la macchina che costruiremo con il PNRR, dovremo guidarla noi. Sostenibilità e welfare sono ancora più che mai attuali e ne parliamo da anni. La sostenibilità mette al centro la persona e su questo caposaldo dobbiamo essere noi che cambiamo il modello di welfare e lo adattiamo alle moderne esigenze”.

Rossella Calabrò, Presidente di CNA Impresa Donna Piemonte ha di fatto introdotto il tema dell’imprenditoria femminile, rivolgendosi alle imprenditrici dei vari territori, che vanno conosciuti e compresi per far meglio sinergia: “È faticoso, serve tempo, che togliamo alle nostre imprese, ma è importante. CNA Impresa Donna è stimolante e al contempo complicata perché qualche volta comporta essere tuttologi, salvo poi andare nella direzione che serve a tutte noi. Dobbiamo tirare fuori energie che abbiamo quasi esaurito in questi mesi ma Cna, come spesso è avvenuto in passato, è anche un banco di prova: bisogna provare per riuscire a passare di categoria”.

Valentina Masserano, vice Presidente di Impresa Donna Biella, oltre che iscritta al gruppo Giovani Imprenditori, ha introdotto il tema generale del convegno, soffermandosi molto sul concetto di vita privata e lavorativa delle imprenditrici: “Far coesistere lavoro e famiglia ha messo a dura prova molte donne lavoratrici: si sono trovate a dover affrontare una riorganizzazione totale della loro vita al fine di poter gestire al meglio questi due mondi, vita professionale e vita privata, che fino a pochissimo tempo prima poco o nulla avevano in comune. Questa nuova “quotidianità”, se così può essere definita, ha prodotto nuovi bisogni e la voglia di trovare giusti spazi e maggiore soddisfazione anche in ambito lavorativo. Le novità però, come si sa, generano dubbi e paure che è necessario saper affrontare per poter raggiungere i propri obiettivi”.

Al termine di una lettura di Annalisa Zegna, Presidente di Impresa Donna di CNA Biella, che ha fatto rivivere le parole e i consigli di Lamberto Galimberti ne “La parola ai giovani”, sul palco è nuovamente salita Valentina Masserano che in veste di relatrice ha aperto gli interventi parlando di YOLO Economy: una vera e propria forma mentis, una scelta volontaria di cambiamento, il desiderio di rischiare per ampliare i propri orizzonti e costruire un futuro migliore alla portata delle proprie necessità e desideri. Un’aspirazione di molti, che le imprese devono tenere in considerazione. “Serve tanto coraggio, tanta follia e moltissima testa per far parte della Yolo Economy: il domani si costruisce giorno dopo giorno con tanta caparbietà, tenacia e formazione continua, per poter vivere davvero, godendosi ogni istante. C’è senz’altro una componente di paura, ma una paura che va canalizzata in senso positivo, per essere maggiormente focalizzati sull’obiettivo che si vuole raggiungere”.

Sugli obiettivi e sul fare impresa si sono alternate le letture di Maria Cristina Pegoraro, Alessandra Eusebio e Azzurra Maggia, a scandire gli interventi principali della serata.

Stefania Ploner, imprenditrice e Presidente del Comitato Piccola Industria dell'Unione Industriale Biellese non ha avuto dubbi nell’augurare a tutte le imprenditrici di riflettere sulla gestione del tempo, invitandole a prendersi cura di loro stesse.

La chiusura, ma anche la parte più consistente dell’evento, è stata affidata a due professioniste preparate e qualificate per parlare di PNRR: Giovanna Prato, Presidente del Comitato per le Pari Opportunità istituito presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Biella e Franca Lizza, Project Manager che si occupa di Creazione e Gestione di Start-up.

Le due professioniste hanno affrontato con una buona sintesi le opportunità offerte dai fondi sia per quanto riguarda lo sviluppo d’impresa sia per la nascita di nuove imprese femminili. Il PNRR offre contributi importanti per ammodernare le aziende, per investire in macchinari e in sviluppo. Il sito di Invitalia propone una guida esaustiva e sintetica su come preparare una candidatura ma entrambe hanno posto l’attenzione su un consiglio fondamentale: “Preparare la candidatura senza fretta, procurandosi prima tutte le informazioni del caso e non avere fretta di partecipare a tutti i costi perché ci saranno senz’altro altre opportunità dopo la finestra che si aprirà nei primi giorni di giugno. Meglio costruire una candidatura valida e completa”.

Le conclusioni del convegno sono state affidate al biellese, ma Presidente dei Giovani Imprenditori di CNA Piemonte, Andrea Valentini, che dopo aver presentato quali saranno le sfide del futuro in base allo scenario che si è venuto a creare, ha chiosato con un messaggio di ottimismo per il futuro: “Giovani, imprenditori e imprenditrici non disuniamoci. Non perdiamo la nostra essenza. Rimaniamo radicati a ciò che maggiormente ci contraddistingue senza dimenticare il nostro ruolo all’interno della società: essere la parte più disruptive, quella più propositiva, quella che può anche sbagliare ma con l’obiettivo di migliorarsi e migliorare. Oggi ci viene data questa enorme possibilità tramite il PNRR. Non perdiamo l’ultima gigantesca occasione che ha il nostro Paese per tornare ad essere grande”.

c.s.cna biella, s.zo.

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