ATTUALITÀ - 16 maggio 2022, 16:20

Doppio appuntamento per la “Giornata sulle malattie del Comportamento Alimentare”

Venerdì 20 maggio sarà presente il vice direttore del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini.

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Doppio appuntamento per la “Giornata sulle malattie del Comportamento Alimentare”

Un'intera giornata sulle Malattie del Comportamento Alimentare. L'evento organizzato dall'Assessorato Politiche Giovanili della Città di Biella, in collaborazione con l'associazione "Mi Nutro Di Vita" si svolgerà venerdì 20 maggio. Due gli appuntamenti. Nel corso della mattinata (dalle 9 alle 12), al Teatro Sociale Villani, si terrà l'incontro con le scuole.

Due ospiti d’eccezione impreziosiranno l’evento. La vicedirettrice del Corriere della Sera Fiorenza Sarzanini, intervistata per l’occasione dalla giornalista Mediaset Agnese Buonomo, presenterà il suo libro "Affamati d'amore".In quelle pagine Sarzanini racconta quello che ha vissuto in prima persona, come si è curata, come è riuscita ad uscirne e perché ha deciso di impegnarsi direttamente nella lotta contro questo male invisibile. I malati di disturbi alimentari in Italia sono circa tre milioni, perlopiù giovani e giovanissimi. L’autrice ha ascoltato le loro confessioni e ne racconta le storie emozionanti insieme alle testimonianze dei medici che ogni giorno affrontano un’epidemia per cui non c’è vaccino, e a quelle dei genitori, che troppo spesso non capiscono o non accettano il problema dei propri figli.

La mattinata proseguirà con Leonardo Mendolicchio (direttore U.O. Istituto Auxologico di Piancavallo) e “Nutrire il desiderio”. Per spiegare il ruolo e l’importanza del desiderio nella vita di ognuno di noi, e per rimarcare come tale aspetto sia latente nei ragazzi con DCA, si fa riferimento all’eroe omerico Odisseo, figura mitologica emblema dell’uomo desiderante. Ciò che interessa di questo personaggio è la tenacia con la quale persegue il suo ritorno a Itaca dopo la vittoria in guerra. L’autore racconterà la sua storia per capire che cosa può insegnarci rispetto all’importanza di avere un «desiderio vivo» per non incappare in un DCA.Aurora Caporossi (fondatrice e Presidente dell’associazione “Animenta”) e Sebastiano Ruzza (Presidente associazione “Mi Nutro di Vita”) proseguiranno con “La grammatica della Felicità”. Crescere confrontandosi con le aspettative del mondo che ci circonda e dimenticarsi dei propri sogni e aspirazioni: spesso è proprio da qui che incomincia la infelicità. Ma è davvero così impossibile vivere e crescere senza appiattarsi sullo sguardo degli altri? E se la felicità fosse invece la via più semplice da intraprendere? Sarebbe bello dirci che non esistono scelte giuste o sbagliate, ma scelte nostre. Sarebbe bello dirci che non possiamo smettere di scegliere.

Infine si dialogherà sulla comunicazione grazie alla presenza di un influencer (Alba Toninelli), che assieme a Luna Pagnin (Associazione Animenta) tratteranno “Le parole sono finestre”. Con l’avvento del mondo dei social la comunicazione si è trasformata, rendendo possibile connettersi con le persone in modo più facile e veloce aldilà di ogni limite spazio temporale. Proprio per questo è necessario riflettere sull’importanza delle parole che utilizziamo e sulle conseguenze che queste possono avere sulla salute e il benessere degli altri, cercando di comprendere come arrivare ad una forma di comunicazione corretta, pulita e libera da ogni giudizio.

L’appuntamento del pomeriggio (dalle ore 16 alle 19) a Palazzo Ferrero sarà riservato all'incontro di sensibilizzazione dei D.C.A. e rivolto alla cittadinanza. Gli autori del mattino torneranno protagonisti. Questa la scaletta:"Il mio dio era donna e indossava la corona" - Sebastiano Ruzza presenta Francesca Sali: “A volte bisogna sentire la mancanza, per vivere la presenza. Per capire che forma ha il vuoto, il silenzio; per avventurarsi dall'altra parte del letto. Dall'altra parte della vita. Per riconoscere le pieghe, del cuscino e quelle nostre, dei sentimenti; per riscoprire le piaghe, le ombre. A volte bisogna mancarsi, per sciogliere i risentimenti e le resistenze".

“Per una buona comunicazione” - Aurora Caporossi dialoga con Luna Pagnin. Possiamo affermare che anche i social come Snapchat, TikTok e YouTube, sono responsabili di alcuni degli effetti negativi del web sui giovani. Ma Instagram non è come le altre piattaforme, è il social dove regna l’immagine, dove regna il simbolismo di quello che le immagini evocano. Che cosa possiamo fare quindi? Sarebbe troppo semplice dare solo la colpa ai social media che certamente hanno delle responsabilità. Ma dovremmo guardare oltre perché quello che noi facciamo, creiamo e postiamo online è la conseguenza di una cultura, di una realtà che guarda all’apparenza e non alla sostanza. È importante ripartire dalle basi.

“Lilla speranza” - Sebastiano Ruzza dialoga con Francesca Lazzari. Non esistono un dolore o una sofferenza che non possano essere attraversati, ripensati, trasformati in discorsi e percorsi traboccanti di vita. Non esistono orizzonti cronici, perché cure adeguate prevedono sempre una possibilità di guarigione ed ogni guarigione ci insegna speranza.

"Affamati d'amore" Agnese Buonomo presenta Fiorenza Sarzanini. Il dolore, anche quello che avvertiamo come più piccolo e insignificante, non è qualcosa di cui vergognarsi o da nascondere. È anzi proprio a partire dalla narrazione del dolore che possiamo riscoprirci e tendere una mano a chi ancora fatica a ritrovarsi.

“Il peso dell'amore” - Tullio Borella dialoga con Leonardo Mendolicchio. Dobbiamo imparare a comprendere le storie di ragazzi e ragazze affetti da una malattia che non riguarda soltanto l’equilibrio della massa corporea, ma anche e soprattutto il senso di adeguatezza nel vivere. Una domanda capitale che, per qualche motivo o evento, a un certo punto si è impressa nell’inconscio di quei ragazzi e li ossessiona. Proviamo allora a comprendere la loro sofferenza a partire dalla consapevolezza che l’unico peso da «alleggerire» sarà quello del cuore.

Durante l'evento si svolgeranno delle letture di alcuni passaggi dei libri a cura di Enrico Martinelli, professore di Lettere e Latino - LSC "A. Avogadro" di Biella. Per l’evento del pomeriggio è consigliata la prenotazione da effettuarsi su https://forms.gle/cpgAq2Yn7f8V7ji46.

Comunicato stampa g. c.

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