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Benessere e Salute | 07 aprile 2022, 06:50

Che cos’è l’AIDO? L’associazione e l'importanza del dono spiegati ai ragazzi del liceo di Cossato

aido biella

Che cos’è l’AIDO? L’associazione e l'importanza del dono spiegati ai ragazzi del liceo di Cossato

In questi giorni si tanno svolgendo, in alcune classi del liceo di Cossato, degli incontri promossi con il dott. Berto, il dott. Spagarino e una volontaria, sign.ra Pera, promossi dall’AIDO, associazione italiana donazione organi. L’iniziativa è stata accolta con curiosità dai ragazzi, che hanno seguito con attenzione le slides e la presentazione del gruppo.

I relatori hanno risposto alle domande: “Come diventare donatore?” e “Chi può donare e cosa?”, illustrando poi le statistiche sulle donazioni in Italia. Al centro del dibattito però hanno trovato largo spazio il concetto di morte e quello sulle nuove tecniche di trapianto, rivolgendo sempre uno sguardo all’aspetto etico e legislativo della questione. Il motivo di questo approfondimento è dovuto al fatto che l’esportazione dell’organo deve avvenire nei minuti appena successivi alla morte, cosicché non vengano compromesse le sue funzionalità.

Ma quando una persona si può dire morta? Interessante è stato analizzarlo attraverso l’ausilio di immagini e lastre, capire cosa avviene all’interno del nostro corpo e vedere comparato l’encefalo di una persona in vita a uno successivo alla morte. Non sono mancati riferimenti a studi più recenti sulle innovative tecniche degli xenotrapianti, che tuttavia non stanno ottenendo i risultati sperati, e su terapie basate sulla rigenerazione di cellule staminali, che hanno ottenuto risultati significativi.

Per concludere la riflessione ha spaziato su un pensiero meno scientifico e più umanistica, soffermandosi sul concetto di dono e di vita nella storia dell’arte e nella filosofia: un conclusione molto apprezzata dagli studenti.

Anna Colpo NBY

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