“È mancato Luigino Ugazio. Per me era un grande amico, da sempre”. Con queste parole, il sindaco di Candelo Paolo Gelone ricorda e piange lo stimato e apprezzato docente, scomparso in queste ore all’età di 71 anni. Per tutti era semplicemente il professor Ugazio.
“Insieme abbiamo vissuto e condiviso una vita intera, grandi avventure, sogni – scrive Gelone sui social - Ma soprattutto per tutto il paese, per tante generazioni di bambini, ragazzi e giovani, Luigino è stato il prof, un punto di riferimento dello sport a Candelo, una persona che come poche altre sapeva unire un grande senso di responsabilità ad una disponibilità sempre sorridente. Luigino era la dimostrazione che la vita, la scuola e lo sport sono una cosa seria, sono importanti, e riusciva a trasmetterlo in modo unico, con il sacrificio personale ma anche tra battute e simpatia. È stato capace di costruire grandi cose e far crescere grandi persone. Luigi non c'è più: oggi abbiamo tutti perso qualcosa di importante. Scusatemi, al momento non trovo altre parole. Sono sconvolto, come sindaco e come amico. Come comunità stringiamoci con tutto il cuore intorno ad uno dei candelesi a cui in tanti dobbiamo così tanto”.
In pochi minuti, sono stati davvero tanti i messaggi di vicinanza di cittadini e utenti alla famiglia. Il Santo Rosario sarà recitato a Candelo domani, alle 20, nella chiesa di San Pietro. I funerali, affidati alle Onoranze Funebri Caldera, alle 15 di lunedì 4 aprile, sempre a San Pietro.