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AL DIRETTORE | 27 marzo 2022, 10:08

Un lettore: "Mia mamma in ospedale a Biella, non riusciamo a sapere cosa sta succedendo"

Un lettore: "Mia mamma in ospedale a Biella, non riusciamo a sapere niente di cosa sta succedendo"

Un lettore: "Mia mamma in ospedale a Biella, non riusciamo a sapere niente di cosa sta succedendo"

Buongiorno vorrei mettere a conoscenza i lettori di cosa succede in ospedale. Sto per toccare un tasto dolente , “la sanità .”Capisco che questo non è proprio un bel momento e trovarsi in balia di venti viziati dal covid non è bello per nessuno , ma quando si viene a contatto con uno di questi problemi si deve anche cercare di risolvere per il meglio e non peggiorare la stato d’animo di chi già è toccato da malattia. 

Mia mamma è entrata in ospedale lunedì, asintomatica quindi ricoverata in un reparto Covid, e fin qui ci sta anche se presa in carico dalla neurologia perché a quanto pare ha avuto un'ischemia ancora non confermata perché nessun medico ad ora ci ha parlato della sua salute , almeno dopo la prima fase di ricovero.

Noi famigliari sappiamo che stanno facendo accertamenti che ad oggi non hanno portato a decisioni da parte dei sanitari , siamo completamente all’oscuro di cosa sia successo e di cosa stanno facendo per curare ed eventualmente intervenire chirurgicamente .

Comunque medici competenti devono tenere un contatto chiaro con i famigliari abbiamo anche noi il diritto di sapere come sta e cosa stanno facendo per aiutarla a superare il malore che ha messo in pericolo la sua vita . Nonostante le nostre richieste le ultime ieri mattina , di potere parlare a voce in presenza visto che telefonicamente è quasi impossibile a chi ha competenza di informare i famigliari di terapie in atto , salute e terapie future ancora una volta abbiamo trovato la porta chiusa .La palla rimbalza da reparto a reparto così che non riusciamo a sapere assolutamente niente di cosa sta succedendo . 

Ci hanno detto che ci avvisano se ci sono novità …Bene ma quali ?  …..Che si è aggravata ed è morta ? Chi gestisce le relazioni con i famigliari dovrebbe rassicurare e tempestivamente comunicare ai famigliari lo stato del paziente , non farci correre come dei forsennati da un piano all’altro da un all’altra dell’ospedale con la speranza di trovare risposte che non arrivano . Qualcuno è colpevole di questa situazione mi chiedo l’amministrazione dell’ospedale di Biella lo sa".

lettera firmata

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