Riceviamo e pubblichiamo:
"Il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia in relazione al conflitto russo ucraino in corso e agli inevitabili drammi che ogni evento bellico comporta innanzitutto per la popolazione civile ritiene dover richiedere all'Amministrazione comunale di mobilitarsi con assoluta urgenza al fine di poter assicurare la massima e immediata collaborazione alle organizzazioni e agli enti sovra-comunali che stanno organizzando corridoi umanitari per l'accoglienza della popolazione ucraina in fuga dal teatro di guerra.
Le notizie e le immagini parlano purtroppo soprattutto di donne e bambini che lasciano la loro terra per scappare da una conflitto improvviso, violento, e che si teme possa acuirsi con effetti ancora più nefasti. Avuta notizia dell'istituzione da parte della Regione Piemonte di un coordinamento per il soccorso ai profughi riteniamo doversi procedere con sollecitudine ad una ricognizione sul territorio comunale dei nuclei familiari disposti ad accogliere temporaneamente i profughi - come si diceva in gran parte donne e bambini - in fuga. Detta ricognizione si rivela fondamentale sia per assicurare maggiore efficacia ai programmi di accoglienza già operativi sia per pianificare interventi diretti da parte del Comune sia, infine, per agevolare l’attività di coordinamento che le Prefetture sono chiamate a svolgere.
A tal proposito si evidenzia la necessità di operare la ricognizione di cui sopra in tutti i Comuni del Biellese e a tal fine si sollecita, se già non vi sia stato, il coinvolgimento della Provincia di Biella affinché operi da soggetto collettore dei relativi esiti. Va da sé che anche al fine di favorire una maggiore disponibilità dovrà essere compito dell’Amministrazione individuare agevolazioni di natura fiscale che non penalizzino e possibilmente agevolino quanti intendano ospitare profughi presso la propria abitazione o mettere a loro disposizione seconde abitazioni.
Considerate le recenti difficoltà vissute dalla sanità locale in relazione all'emergenza covid-19 ed attesa la necessità di assicurare in ogni caso un'adeguata assistenza di natura sanitaria riteniamo dover suggerire l'immediata convocazione della Direzione Sanitaria ASL per un confronto volto ad individuare le potenziali criticità ed attrezzarsi tempestivamente per una loro soluzione.
Non ultimo riteniamo occorra da subito pianificare l'inserimento scolastico per i bambini e i ragazzi e immaginare percorsi di lingua per facilitare la comunicazione di chi non è più in età scolare. Considerata infine la necessità di assicurare anche un sostegno di natura economica a quanti arriveranno nella nostra Città si propone l’apertura di un conto corrente per una raccolta fondi destinata all'assistenza e agli aiuti umanitari ai profughi. Contestualmente si suggerisce di coordinare a livello Cittadino la raccolta di materiale da inviare in Ucraina attraverso le numerose organizzazioni che operano sul nostro territorio in aiuto di quanti hanno scelto di restare nella loro terra".