“A Borriana i lavori della Banda Ultra Larga sono iniziati a a giugno 2020: il progetto è stato concluso ad ottobre 2020 e l’infrastruttura collaudata ad Agosto 2021”.
Questo dice la società esecutrice dell'infrastruttura, Open Fiber, nel parere che il sindaco, Francesca Guerriero, ha inviato a Fratelli d'Italia in risposta all'interrogazione presentata dalla minoranza lo scorso 25 gennaio.
“Premesso, che in più occasioni in consiglio comunale, - scrive il sindaco - è stata mia premura aggiornare tutti i consiglieri comunali sullo stato dell’arte della Banda Ultra Larga e che, pertanto, anche Voi consiglieri di minoranza, avreste dovuto avere strumenti e informazioni necessari per dare le risposte ai cittadini che si sono rivolti direttamente a voi. Visto e considerato quindi, che le mie spiegazioni non sono state sufficientemente ascoltate o, ,evidentemente, poco specifiche nel dare le informazioni tecniche del caso, vi invio il parere ricevuto , dietro mia richiesta, da Open Fiber”-
Nel merito, Open Fiber relaziona che la rete ultraveloce è realizzata in modalità Fiber To The Home (FTTH), letteralmente “fibra fino a casa”. L’intera tratta dalla centrale all’abitazione del cliente è infatti in fibra ottica: ciò consente di ottenere il massimo delle performance con velocità fino a 1 Gigabit al secondo-
La connessione a una rete fissa avviene attraverso la stesura di un cavo interrato che collega l'utente al cosiddetto armadio ripartilinea, che a sua volta viene collegato alla centrale. Con la rete FTTH i collegamenti sono interamente in fibra ottica, a vantaggio delle prestazioni che raggiungono livelli non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame.
A fronte di un target obbligatorio previsto di 463 unità immobiliari in FTTH, Open Fiber ne ha realizzate 491, successivamente messe in vendibilità nell'agosto scorso.
Al momento, le utenze potranno essere attivate solamente dagli operatori in grado di fornire il servizio in presenza di “fibra spenta”. La prossimo fase è il backhauling che, per Borriana, consiste nel collegamento tra la centrale di Biella e il POP di Sandigliano. Realizzato questo intervento, Open Fiber procederà al collegamento di primaria dal POP di Sandigliano al PCN di Borriana, passaggio che consentirà di “accendere” la rete sul paese. .
Affinché questo processo sia completato, bisognerà attendere la realizzazione della rete FTTH a Sandigliano per il quale è stato completato il progetto definitivo (lavori non ancora iniziati). Nelle prossime settimane Open Fiber invierà il progetto all’approvazione di Infratel Italia e, dopo l'approvazione, potrà avviare l’iter di assegnazione dei lavori alle imprese individuate.