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ECONOMIA | 28 gennaio 2022, 12:26

Magnolab: le imprese fanno rete per sviluppare innovazione, ricerca e progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare

Un altro grande progetto sulla sostenibilità nel biellese, questa volta per mano di aziende locali. Dopo Coca Cola, è la volta di Marchi & Fildi, Filidea, Tintoria Finissaggio 2000, Maglificio Maggia, De Martini Bayart e Textifibra e Di.Vé

Magnolab: le imprese fanno rete per sviluppare innovazione, ricerca e progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare

Magnolab: le imprese fanno rete per sviluppare innovazione, ricerca e progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare

Il 2022 vede la nascita concreta del progetto Magnolab, rete di imprese tessili con ruoli diversi e complementari nella filiera, la cui mission primaria è quella di collaborare in modo strutturato per sviluppare innovazione, ricerca e progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare.

Il progetto nasce per volontà di un nucleo di aziende del distretto biellese (Marchi & Fildi, Filidea, Tintoria Finissaggio 2000, Maglificio Maggia, De Martini Bayart e Textifibra e Di.Vé) che condividendo obiettivi, intraprendenza e lungimiranza, credono fortemente nel lavoro sinergico.

Quella di Magnolab è una visione atta a creare valore e che si trasforma in una rete fisica di impianti pilota, installati in un’unica sede a Cerrione (Biella), nella quale sarà possibile sviluppare in modo collaborativo prodotti e processi innovativi con cicli di sperimentazione rapidi, secondo un modello di lean management. Dunque un contesto unico in cui svolgere attività di prototipazione da presentare ai futuri clienti e nel quale trovare soluzioni in termini di prodotto e di processi, da trasferire in modo diretto negli impianti dei partner per poi procedere con la produzione in scala.

La rete di impianti pilota rappresenterà i principali anelli della filiera tessile quali: preparazione delle fibre, filatura, tessitura, tintoria, finissaggio e stampa digitale e rimarrà aperta alla collaborazione con nuovi partner. Gli impianti pilota saranno costituiti da macchinari di produzione reali, su cui sviluppare nuovi progetti in condizioni rappresentative delle realtà industriali, e con la possibilità di lavorare in modo slegato dai vincoli della produzione, interagendo in modo diretto con i partner della filiera. L’altro aspetto qualificante ed esclusivo di Magnolab è la volontà di creare connessioni e da qui la completa apertura verso le collaborazioni con istituti formativi in ambito tessile e fashion sia italiani che esteri. Magnolab dunque, favorendo l’interazione tra formazione e aziende, può diventare quindi per gli studenti, luogo unico dove confluiscono didattica, ricerca, sviluppo, e produzione articolata, come in una autentica filiera tessile, dove vivere attivamente progetti e collegamenti con il mercato esterno che via via saranno attivati. 

L’ambizioso progetto prevede un piano strategico di investimenti complessivamente di 10 mln di Euro, finalizzati all’acquisto di macchinari all’avanguardia e allo sviluppo di un sistema, in scala prototipale, di economia circolare che partendo da capi dismessi e successivamente lavorati in frazioni tessili renda possibile ricavarne fibre e filati da trasformare nuovamente in tessuti. Con tali caratteristiche Magnolab, polo di innovazione a 360 gradi, si candida come una realtà unica in Europa, modello di collaborazione tra diverse realtà, ambiente industriale pilota, acceleratore di innovazione, luogo privilegiato per la ricerca, per la crescita di competenze e delle risorse umane.

 

 

c.s.uib, s.zo.

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