/ POLITICA

POLITICA | 24 gennaio 2022, 06:50

Elezione del Presidente della Repubblica, la parola agli elettori biellesi

Voteranno per il tredicesimo Capo dello Stato i Deputati Cristina Patelli (Lega), Lucia Azzolina (Movimento 5 Stelle), Andrea Delmastro (Fratelli d'Italia), Roberto Pella (Forza Italia), e il Senatore Gilberto Pichetto Fratin di Forza Italia

Oggi il via alle elezioni per il Quirinale - Foto archivio newsbiella.it

Oggi il via alle elezioni per il Quirinale - Foto archivio newsbiella.it

Alle 15 di oggi, lunedì 24 gennaio, inizierà l'elezione del tredicesimo Presidente della Repubblica Italiana, che rimarrà in carica per i prossimi sette anni.

A eleggere il futuro Capo dello Stato saranno i cosiddetti Grandi Elettori. Il Parlamento in seduta comune, ossia tutti i Deputati e i Senatori della Repubblica riuniti a Montecitorio, sede della Camera dei Deputati. A questi si aggiungono  3 delegati per ogni regione, scelti dai rispettivi consigli, a eccezione per la Valle d’Aosta che ne esprime 1. In totale l'assemblea sarà composta da 1.009 membri (630 deputati, 321 senatori inclusi quelli a vita) e 58 delegati regionali, che voteranno con voto segreto. Quanto alle maggioranze, nei primi tre turni di elezione (un turno al giorno) il Presidente sarà eletto se raggiunge quota 673 (maggioranza dei 2/3 dell'assemblea). Mentre sarà sufficiente la maggioranza assoluta (quota 505) dalla quarta votazione in poi.

In tempi di covid-19 voteranno anche i positivi che, previa comunicazione all'azienda sanitaria competente, voteranno in modalità drive-in nell'area predisposta all'esterno di Montecitorio, a bordo della propria auto o mezzo sanitario.

Tra i 1009 votanti ci sono i 5 parlamentari biellesi eletti nel 2018. I Deputati Cristina Patelli (Lega), Lucia Azzolina (Movimento 5 Stelle) Andrea Delmastro (Fratelli d'Italia), Roberto Pella (Forza Italia), e il Senatore Gilberto Pichetto Fratin di Forza Italia.

Questo il commento dei rappresentanti biellesi che si apprestano all'elezione del Presidente. “Una votazione molto importante ed emozionante – dichiara Patelli - perchè non capita a tutti parlamentari di eleggere il nuovo Presidente”. Pensiero confermato da Roberto Pella: “Non tutte le legislature hanno l'elezione del Presidente della Repubblica . Un avvenimento importante perchè il Presidente è la figura più autorevole dal punto di vista istituzionale e, per il 60% in tutti i sondaggi tra i cittadini, la persona più affidabile. Un avvenimento che affrontiamo con molta attenzione perchè si gioca il futuro della Nazione in un periodo di rilancio economico. E, con gli occhi dell'Europa e dei mercati internazionali puntati addosso, un momento per dare credibilità al nostro paese e mettere in sicurezza i poteri economici”.

Il Senatore Pichetto, che, come delegato della Regione Piemonte, ha già partecipato all'elezione del Presidente Mattarella nel 2015, vive questa elezione come uno dei momenti costituzionale più alti: “Perchè si elegge il rappresentante dello Stato per i prossimi 7 anni, il garante della Costituzione, il Capo delle Forze Armate e del Consiglio Superiore della Magistratura”. L'Onorevole Delmastro confema il concetto espresso dalla sua leader Giorgia Meloni: “Fratelli d'Italia indica un patriota per il Quirinale, ovvero un profilo che garantisca la governabilità dell'Italia, e sia uno scudo di petto ad elementi di disturbo della sovranità nazionale, come quando nel 2011, con due sorrisini ed una spruzzatina di spred venne disarcionato l'ultimo Presidente del Consiglio eletto in Italia. Faremo la nostra battaglia nell'interesse della sovranità nazionale degli Italiani”.

Dopo la rinuncia di Berlusconi, il centrodestra si presenta comunque compatto al voto per il Presidente. “Questa è la posizione espressa dai leader del centrodestra, – precisa Pichetto – dove è naturale che ci sia dibattito perchè il momento è di altissima tensione". “Viaggeremo compatti. – aggiunge Patelli – Discuteremo su più di un nome espressione del centrodestra, tra cui potrebbe anche esserci una donna. E credo che, fino alla terza votazione, non eleggeremo il Presidente”.

“Il centrodestra deve rimanere compatto su tutti gli scenari - conferma Delmastro – Anche noi abbiamo dei nomi tra cui anche donne perchè siamo l'unico partito che ha un leader donna, e no per quote rosa. I nomi devono essere condivisi perchè abbiano, numericamente le carte per gestire le danze e trovare un Presidente che faccia l'arbitro e non il giocatore”.

“La rinuncia di Berlusconi – argomenta Pella – dimostra che ha più a cuore le istituzioni di chi è soltanto capace a denigrarlo . Premesso che Draghi deve continuare a guidare il Governo perchè è l'uomo migliore per la Nazione, io voterò il nome che mi indicherà il mio leader Silvio Berlusconi”.

Nessun commento sull'argomento, anche se interpellata da Newsbiella.it., ha invece rilasciato l'Onorevole Azzolina.

Alessandro Bozzonetti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore